Consiglio Autonomie Locali - Sardegna
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Rinvio elezioni per il rinnovo del Consiglio delle Autonomie Locali E-mail
Venerdì 02 Settembre 2016 07:27

Il Presidente del Consiglio Regionale comunica che l'Assemblea regionale dei sindaci per l'elezione dei propri rappresentanti in seno al Consiglio delle  Autonomie Locali, originariamente prevista per il 12 settembre 2016, è rinviata a data da destinarsi.


Comunicazione del Presidente Ganau

 
Enti locali: Assunzioni nei comuni della Regione Autonoma della Sardegna E-mail
Giovedì 08 Settembre 2016 09:31

L’Assessorato regionale degli enti locali, finanze ed urbanistica comunica che nel sito Sardegna Autonomie sono pubblicate la nota protocollo n. 42335 dell’11 agosto 2016 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica e la comunicazione prot. n. 22407 dell’8 giugno 2016 della Direzione generale enti locali e finanze, concernenti il ripristino dell'ordinario regime delle assunzioni negli Enti Locali della Sardegna.


Leggi le note

Comunicazione Direzione generale enti locali e finanze n. prot. 22407 dell’8 giugno 2016 inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica
Oggetto: Legge regionale 4 febbraio 2016, n. 2 “Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna”. Comunicazione

Nota prot. n. 42335 dell’11 agosto 2016 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica
Oggetto: Assunzioni e mobilità regioni e enti locali

 
CLISEL - general assembly 9 settembre 2016 E-mail
Lunedì 05 Settembre 2016 11:36

Climate Security with Local Authorities (CLISEL) From insecurity takers to security makers: mobilizing local authorities to secure the EU against the impacts of climate change in Third Countries

logo_clisel

 

Comunicato CLISEL

 

Il 9 settembre 2016 alle h. 9,30 presso il Dipartimento di Giurisprudenza si terrà un incontro sul progetto Horizon 2020 Clisel, “Climate security with local government. From insecurity takers to security makers: mobilizing local authorities to secure the European Union against the impacts of climate change in third countries”

Il progetto, partito il 1 maggio 2016 che avrà durata triennale, è coordinato dall’Università di Cagliari e mira a studiare il modo in cui i sindaci possono affrontare le sfide poste dalle immigrazioni. Tra le peculiarità del progetto vi è quella di concentrarsi sul cambio climatico come fattore di migrazione: determinando disastri naturali, inondazioni e siccità, il cambio climatico è diretta causa di carestie, alterazioni nel tessuto economico e spesso di guerre che innescano e innescheranno significativi spostamenti delle popolazioni. L’aspetto innovativo del progetto è quello di concentrarsi sul livello di governo comunale che è quello chiamato a gestire nel concreto le conseguenze dell’immigrazione, come i recenti sbarchi in Sardegna dimostrano. Il team di ricerca dialogherà, tramite workshop e altre iniziative, con i 377 Comuni sardi con lo scopo finale di elaborare un modello pilota basato sull'esperienza sarda, da presentare a conclusione del progetto alle istituzioni europee e internazionali che si occupano di immigrazione e cambio climatico.

L’incontro si svolge in occasione della visita presso l’Università di Cagliari dei partner del progetto: il prof. Marco Armiero direttore dell’Environment Humanities Laboratory di Stoccolma, il dott. Giovanni Bettini docente presso l'Università di Lancaster, la prof.ssa Elisa Fornalè docente presso il World Trade Institute dell'Università di Berna, e il dott. Luigi Mossa responsabile amministrativo del Consiglio delle Autonomie locali Sardegna.

All’incontro saranno presenti il prof. Luigi Raffo, Delegato del Rettore ai progetti di ricerca internazionali e la dott.ssa Simona Scalas Responsabile del settore assistenza tecnica ai progetti di ricerca europei e del Nord-America (Ufficio Europa) che illustreranno le linee progettuali dell’Università di Cagliari; il prof. Fabio Botta, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza; la prof.ssa Ilenia Ruggiu docente di diritto costituzionale del Dipartimento di Giurisprudenza, che coordina il progetto e il prof. Roberto Cherchi, docente di diritto costituzionale del Dipartimento di Giurisprudenza, membro dell’unità di ricerca di Cagliari.

 

"Il progetto ha ricevuto un finanziamento da Horizon 2020, programma di ricerca e innovazione H2020-DRS-2015 dell'Unione Europea, con la convenzione di sovvenzione n ° 700.385 "Progetto CLISEL, la sicurezza climatica e gli Enti Locali"

 
patto di collaborazione E-mail
Giovedì 08 Settembre 2016 09:01

Patto di collaborazione fra comuni ed enti sulle politiche europee. Nuoro 6 settembre 2016

Si è svolta ieri mattina a Nuoro la prima assemblea del patto di collaborazione sui fondi europei denominato "Avviciniamoci all’Europa». All'ordine del giorno la costituzione di un organismo di coordinamento, la programmazione e il calendario dele attività. il patto, aperto a tutti i comuni della Sardegna, è già stato sottoscritto da trenta comuni, dall'associazione Aegee di Cagliari (Associazione degli stati generali degli studenti dell’Europa) e dall’associazione Focus Europa.

La seduta, presieduta dal sindaco di Nuoro Andrea Soddu, svoltasi nella sala delle rappresentanze del Comune di Nuoro, ha visto la partecipazione di numerosi sindaci e loro delegati, provenienti da diverse zone della Regione. Presenti, per il comune di Bortigiadas il sindaco Emiliano Deiana e l’assessore, Valeria Finà, Gigi Littarru, sindaco di Desulo, Omar Aly Kamel Hassan, sindaco di Modolo, Stefania Piras, sindaco di Oniferi, l’assessore Chiara Carta e Roberto Carta per il Comune di Oschiri con delega del sindaco, Pietro Sircana, Giuseppe Cappai, presidente dell’Associazione Focus Europe e delegato del sndaco di Sant’Andrea Frius, Simone Melis, Antonio Flore sindaco di Scano Montiferro, Gianbattista Ledda, sindaco di Sennariolo, Francesco Pileri delegato del sindaco di Tergu, Gianfranco Satta, Gianfranco Soletta sindaco di Thiesi, Albino Porru sindaco di San Basilio.

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ASSEMBLEA DEI SINDACI PER RINNOVO CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI E-mail
Mercoledì 20 Luglio 2016 12:30

 

Convocata per il 12 settembre 2016 presso il Consiglio regionale (Via Roma 25, Cagliari), dalle ore 9 alle ore 13, l'assemblea dei sindaci per l'elezione dei componenti elettivi del Consiglio delle autonomie locali.

 

Questo il testo della convocazione inviata ai sindaci dal Presidente del Consiglio regionale dela Sardegna

 

 

Cagliari 19 luglio 2016

Ai sindaci

Loro sedi

 

Oggetto: elezione dei componenti del Consiglio delle autonomie locali

 

Com’è noto ai sensi dell’art. 43 della legge regionale 4 febbraio 2016 n. 2 (Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna) i componenti del Consiglio delle Autonomie locali sono decaduti in seguito allo svolgimento del secondo turno delle elezioni amministrative indette per l’anno 2016 tenutesi il 19 giugno u.s.

Pertanto, secondo quanto previsto dall’articolo 4 della legge regionale 17 gennaio 2005 n. 1, i componenti del Consiglio delle Autonomie locali, secondo la nuova composizione introdotta dall’art. 2 della legge regionale 29 giugno n.15, sono eletti in un’assemblea regionale dei sindaci convocata dal Presidente del Consiglio Regionale. La medesima legge regionale n. 15 del 2016 prevede che le circoscrizioni per l’elezione dei componenti del CAL corrispondano a quelle stabilite dall’art. 3, comma 1, della legge regionale statutaria 12 novembre 2013 n. 1 (legge statutaria elettorale ai sensi dell’art. 15 dello Statuto speciale per la Sardegna), per le elezioni del Consiglio regionale.

L’assemblea dei sindaci, pertanto, si articola in un collegio regionale per l’elezione di quattro sindaci di comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti non appartenenti tutti alla stessa circoscrizione elettorale, e in otto collegi per l’elezione, per ciscuna circoscrizione, rispettivamente di un sindaco di comune con popolazione compresa fra i 3.001 e 10.000 abitanti e di due sindaci di comuni con popolazione pari o inferiore a 3.000 abitanti.

Questa Presidenza comunica che l’assemblea dei sindaci per l’elezione dei componenti elettivi del Consiglio delle Autonomie Locali è convocata presso la sede del Consiglio regionale della Sardegna (via Roma n. 25, Cagliari), lunedì 12 settembre 2016 alle ore 9 e che i seggi resteranno aperti fino alle ore 13.

Al fine dell’accreditamento, si ricorda, la necessità che i sindaci partecipanti siano muniti di un valido documento di identificazione.

Questa presidenza, inoltre, al fine di fornire una preventiva informazione su alcuni aspetti della vigente normativa regionale in materia precisa che:

  1. Trattandosi di “assemblea di sindaci” l’esercizio del diritto di voto non è delegabile dal sindaco, ne sono ammesse altre figure istituzionali;
  2. Al fine di attuare il principio di parità fra uomini e donne il genere meno rappresentato, calcolato in percentuale sulla base di una rappresentanza che non può essere inferiore alla percentuale di eletti alla carica di sindaco nell’insieme dei comuni della Sardegna, deve essere complessivamente di almeno 7 unità; in considerazione della presenza di due unità del genere meno rappresentato tra i componenti di diritto di cui alla lett. b) dell’art. 3 della legge regionale n. 1 del 2005, il medesimo genere deve necessariamente essere rappresentato da almeno 5 componenti eletti fra i sindaci di cui alle lettere c), d) ed e) del comma 1 dell’art. 3 della medesima legge regionale;
  3. La mancata elezione di almeno tali 5 unità comporta l’applicazione della disposizione di cui al comma 5 dell’art. 4 della legge regionale n.1 del 2005;
  4. La presente comunicazione è inviata, per conoscenza, anche ai sindaci indicati nella lett. b) dell’art. 3 della legge regionale n. 1 del 2005 che, in quanto membri di diritto, non hanno diritto di voto.

Distinti saluti

Il presidente

Gianfranco Ganau

 
Il Patto dei sindaci: network dei Comuni per ottenere fondi E-mail
Giovedì 09 Giugno 2016 10:13

La Nuova Sardegna 09 Giugno 2016


MODOLO Il piccolo paese della Planargia guidato dal sindaco Omar Hassan, che ha coordinato i lavori nell'aula consiliare, ha ospitato ieri la riunione da cui è scaturita la firma di adesione al “Patto dei Sindaci”. Una rete di collaborazione fra amministrazioni di piccoli e grandi centri dell’isola, che intendono partecipare in futuro a bandi dell’Unione Europea finanziati da fondi “diretti”, cooperando tra loro, grazie al patrocinio del Consiglio delle autonomie locali e con la collaborazione dell’associazione Focus Europe. Un vero e proprio cambio di passo quello siglato a Modolo, attraverso la firma di un documento che sarà portato a ratifica nei diversi ambiti amministrativi aderenti. Perché la filosofia del “Patto dei sindaci” prevede un vero e proprio cambio di strategia rispetto alla ricerca di risorse comunitarie. Da attuare non più solo guardando alla programmazione dei fondi comunitari da parte della Regione, ma in rete e con una visione che va oltre il campanile per diventare di ampio ventaglio territoriale. Come certifica l’adesione dei comuni di territori anche molto distanti tra loro, visto che ieri a Modolo il patto è stato siglato da sindaci e delegati in arrivo da Nuoro, Oschiri, Carbonia, Thiesi, Piscinas, Bortigiadas, San Basilio, Sant’Andrea Frius, Oniferi, Escalaplano il gruppo di partenza. A cui si sono aggiunti Bosa, Sennariolo, Scano Montiferro, Buggerru, Setzu, Montresta, Oristano, Baradili, Bortigiadas, Tresnuraghes, annuncia il sindaco di Modolo Omar Hassan, nell’incontro a cui hanno partecipato anche i rappresentanti sardi, sede di Cagliari, di Aegee, l’associazione degli stati generali degli studenti europei. Sette gli articoli del patto, preceduti da una lunga premessa che costituisce le basi per l’avvio di un processo di collaborazione che parte dall’esperienza del corso di formazione destinato a giovani amministratori promosso dal Consiglio delle autonomie locali e curato da Focus Europe nei mesi scorsi. Amministratori che, parallelamente ai sempre più scarsi fondi in arrivo da Stato e Regione ed ai bandi regionali su fondi comunitari, vogliono ora cogliere altre opportunità offerte dall’Europa. Con l’intento di collaborare per programmare e realizzare interventi in tema di comunicazione, formazione, progettazione ad esempio. Attraverso un “network” di comuni che coopereranno per presentare proposte progettuali in settori come cultura, mobilità internazionale, partecipazione civica e democratica, sostegno alle piccole e medie imprese, ambiente, ricerca. Per ora un “Patto di amicizia” dice l’articolo 3, con durata fino al 2020, aperto all’adesione di altri centri, che presto deve far nascere specifiche convenzioni per la gestione di concreti progetti legati ai fondi comunitari diretti.

 

di Alessandro Farina

 
A Modolo trenta rappresentanti di altrettanti Comuni siglano un accordo per fare fronte comune E-mail
Giovedì 09 Giugno 2016 10:03

L’Unione Sarda 09 giugno 2016

Il patto per lo sviluppo dei sindaci «Ci uniamo per difenderci dalla crisi»

Modolo non sarà Pontida: comunque i rappresentanti delle Comunità hanno giurato; anzi, firmato. Un accordo, un patto di amicizia e collaborazione, contro la barbara invasione di disoccupazione, spopolamento, mancanza di speranza e di prospettive, che occupa e annulla il desiderio di serenità delle loro genti.
Ieri, nel Municipio del più piccolo ma non ultimo paese sardo, c'erano gli amministratori di 30 Comuni sardi, attorno al tavolo di Omar Hassan, giovane sindaco di Modolo. Di idee e progetti nuovi; di una democrazia dal basso, che legga e interpreti le aspirazioni delle comunità locali, troppo spesso costrette a subire scelte assunte lontano, nei palazzi di un potere che sta troppo in alto per sentire i lamenti dei disoccupati. E dei sindaci costretti ad amministrare solo la povertà.

 


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Deliberazione G.R. Sardegna 25/19 del 03.05.2016 E-mail
Martedì 24 Maggio 2016 09:28

La Giunta Regione Sardegna con la deliberazione n. 25/19 del 03/05/2016 ha modificato la precedente disciplina in materia di predisposizione, adozione ed aggiornamento dei crono programmi procedurali e finanziai di spesa che governerà i procedimenti relativi ai flussi di erogazione delle risorse destinate al finanziamento delle opere pubbliche dal parte della Regione.


Deliberazione n. 25/19 del 03/05/2016

 
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