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Consiglio delle Autonomie Locali - Ollolai 6 Ottobre E-mail
Lunedì 02 Ottobre 2017 10:57

 

 

CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA SARDEGNA

Ufficio di Presidenza

 

 


Martedì 6 ottobre alle ore 9, presso la struttura dell'orto botanico di Ollolai, è convocato il Consiglio delle Autonomie Locali in occasione del convegno "Lo spospolamento delle zone interne della Sardegna".

L'evento è organizzato dall'associazione degli ex parlamentari sardi con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, la partecipazione dell'Assessorato Regionale agli Enti Locali ed in collaborazione con il Consiglio delle Autonomie Locali.

 

Di seguito la locandina con il programma dei lavori.

 

 

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Comunicato del Presidente del CAL Andrea Soddu sulla rete ospedaliera della Sardegna E-mail
Martedì 12 Settembre 2017 15:50

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CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA SARDEGNA

 

Ufficio di Presidenza

 

 

 

 

In riferimento a quanto apparso nei principali organi di stampa in questi giorni, a proposito della riforma sanitaria e del riordino della rete ospedaliera, il Presidente del CAL e sindaco di Nuoro, Andrea Soddu, rispedisce al mittente le accuse di campanilismi e particolarismi fatte da esponenti della politica regionale nei riguardi dei sindaci della Sardegna.

 

“La politica regionale fa quadrato intorno alla sua autoreferenzialità. In questi giorni leggiamo dichiarazioni stizzite da parte di esponenti politici regionali e nazionali che conducono analisi politiche dense di arroganza e paternalismo, con l’assurda convinzione di essere gli unici in grado di risolvere i problemi e trovare le soluzioni. Un aspetto, quest’ultimo, che va a cozzare con una realtà che è diametralmente opposta, che vede una riforma sanitaria poco gradita alle comunità e che si trova ancora in alto mare, una viabilità da terzo mondo, un sistema dei trasporti interni ed esterni votato a presunti sistemi di continuità territoriale, che questa classe politica autopromuove nel bel mezzo dei disagi quotidiani, di carattere logistico ma anche economico, patiti dai sardi e da chi visita la nostra isola.

 

Ci dicono che le istanze dei sindaci, siano la sintesi di particolarismi e difese dei campanili. Una visione che oltre ad essere offensiva nei confronti del lavoro collegiale svolto in questi mesi, evidenzia la miopia di una classe politica che non riesce a guardare oltre il proprio cameratismo da sezione di partito, lontana dalla gente e dai suoi bisogni. Il CAL ha espresso parere negativo al progetto di riordino della rete ospedaliera, è vero, ma lo ha fatto con spirito costruttivo tenendo aperta la porta della collaborazione e della cooperazione. Ed ha condiviso le argomentazioni ed il lavoro con ANCI. E’ possibile che tutti questi sindaci, di piccoli paesi, di città medie e di città metropolitane, democraticamente eletti dal popolo che rappresentano, siano tutti ignavi?

Nessuno dei sindaci ha difeso il particolare, ma ha elaborato un documento con le istanze che arrivano dai territori che ai sindaci ed amministratori comunali chiedono quotidianamente assistenza e servizi adeguati, almeno quelli primari, che attengono oltre che al diritto alla salute anche alla sfera della dignità della persona.

 

Le ultime assemblee, quelle che hanno interessato la riforma sanitaria, sono state le più partecipate nonostante la scelta di svolgerle in sedi particolarmente decentrate. Altro che campanilismo, in questi mesi si è registrata una unità di intenti senza precedenti che ha prodotto un parere che puntava a migliorare la proposta di riordino della rete ospedaliera che noi per primi consideriamo necessaria. Un documento che nella sostanza è stato interamente cestinato. Ma noi Sindaci continueremo comunque a rappresentare con orgoglio le istanze della nostre comunità, lontani da giochi di potere e carrierismi partitici e sempre in un ottica di sistema Sardegna.

 

Penseremo a fare i sindaci, come ci ha consigliato qualche onorevole. Continueremo a farlo nel segno dell’ascolto, della cooperazione e dello spirito costruttivo, con la speranza di vedere presto una Regione capace di ascoltare le istanze che arrivano da tutta la Sardegna, seguendo l’esempio di altre regioni dove il parere degli enti locali, proprio nella materia sanitaria, non è solo un esercizio di stile ma un importante contributo per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.”

 
La Sardegna tra declino e sviluppo: 1. Le Istituzioni E-mail
Mercoledì 06 Settembre 2017 10:19

Lunedì 11 settembre a partire dalle ore 10:30 a Ghilarza si terrà una giornata di studio sullo stato delle istituzioni in Sardegna, il rapporto tra la Regione e gli Enti Locali e la cooperazione tra gli stessi nella gestione associata delle funzioni.

L'evento è promosso dal comune di Ghilarza in collaborazione con la Fondazione Casa Gramsci Onlus con il patrocinio di ANCI Sardegna e del Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna.

 

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Parere del Consiglio delle Autonomie Locali sul riordino della rete ospedaliera E-mail
Martedì 05 Settembre 2017 07:58
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CAL 23 agosto La Maddalena - Rassegna Stampa E-mail
Venerdì 25 Agosto 2017 08:12

 

La rassegna stampa della seduta del CAL del 23 agosto a La Maddalena sul riordino della rete ospedaliera.

 

L'Unione Sarda

 

 

 

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La Nuova Sardegna

 

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Seduta CAL 23 agosto La Maddalena - Comunicato Stampa E-mail
Giovedì 24 Agosto 2017 08:38

 

CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA SARDEGNA

Ufficio di Presidenza

 

 

Ieri mattina a La Maddalena si è riunito il Consiglio delle Autonomie Locali, presieduto dal sindaco di Nuoro Andrea Soddu, al fine di esprimere il parere richiesto dalla commissione regionale sanità sul documento di programmazione inerente il riordino della rete ospedaliera.

Un'assemblea particolarmente partecipata, organizzata appositamente nel centro isolano, che rischia di essere fortemente penalizzato dalla riforma. Un segnale forte da parte dei sindaci, intenzionati a far sentire la loro voce su un tema molto caro alle comunità e centrale per il futuro della Sardegna. Dai sindaci è stato fatto un appello unitario a che la riforma della sanità sia guidata dal principio di solidarietà e territorialità.

Pur ritenendo necessaria una riforma della rete ospedaliera, la razionalizzazione della spesa sanitaria ed il mantenimento e il miglioramento della qualità dei servizi, il CAL ha  constatato come non ci siano ancora i presupposti per dare un parere favorevole al documento di programmazione. Nei prossimi giorni verranno redatti i rilievi del CAL che si fonderanno sul dibattito assembleare e sulle note critiche arrivate dai territori.

Nel corso dell'assemblea che si è tenuta presso il municipio maddalenino, sono intervenuti diversi primi cittadini che hanno denunciato come la riforma non risolva alcune delle questioni fondamentali.

All'assemblea hanno partecipato i consiglieri regionali del territorio, il presidente di ANCI Sardegna ed un vasto pubblico.
Da oggi il CAL è al lavoro per realizzare proposte migliorative da presentare in consiglio per una riforma sanitaria che venga incontro a tutti i cittadini della Sardegna.

Per queste ragioni l'ufficio di presidenza del CAL si è riservato di formulare una bozza di parere che verrà sottoposta per l'approvazione ai membri dell'assemblea.

 

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Seduta del Consiglio delle Autonomie Locali - La Maddalena 23 agosto 2017 E-mail
Lunedì 21 Agosto 2017 07:50
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ANCI e CAL su questione pastori E-mail
Mercoledì 09 Agosto 2017 12:12

 

 

Questione Pastori: Comunicazione congiunta di ANCI Sardegna e Consiglio delle Autonomie Locali

 

Il Presidente di Anci Sardegna Emiliano Deiana e il Presidente del Cal Andrea Soddu esprimono soddisfazione per il lavoro effettuato dalla Giunta Regionale e dai Capigruppo di maggioranza per il recupero delle risorse (35 milioni) a favore del mondo agropoastorale piagato dalla crisi del prezzo del latte e dalla siccità.

L'auspicio è che il contributo straordinario rappresenti davvero i prodromi per una riforma di sistema del comparto agricolo e pastorale della Sardegna che tolga i pastori dalle secche della crisi.

 

Per quanto riguarda il contributo dei Comuni per il comparto agripastorale e zootecnico esso è già nei fatti: annualmente i comuni intervengono sulla viabilità rurale, sulle risorse idriche, sulle attività di promozione delle produzioni locali, sull'organizzazione di una filiera a km zero per quanto concerne le mense scolastiche. I comuni contribuiscono in maniera fortissima alle varie spending review (dichiarate incostituzionali dalla Corte) con un taglio netto fra il 2009 e il 2014 di oltre 300 milioni di euro annui. Aspettiamo che la Regione si schieri al nostro fianco per recuperare questo taglio che potrà essere destinato alle politiche di sviluppo anche del comparto agricolo.

 

I sindaci, in realtà, hanno contribuito anche a far sfociare democraticamente la manifestazione di un settore decisivo per lo sviluppo e la tenuta sociale della Sardegna. I comuni sardi chiedono un'accelerazione nella spendita delle risorse del Psr che tante aspettative hanno creato in particolare sui nuovi insediamenti; chiedono che i fondi del Psr possano integrare il lavoro della Programmazione Territoriale (Misura 5.8) con una modifica dei Programmi Operativi la cui modifica andrebbe trattata con la Commissione Europea; chiedono un aumento - fino ai massimali previsti dalle regole europee - dei fondi dei Gruppi di Azione Locale ancora fermi al palo per i ritardi nelle procedure; chiedono l'approvazione di una Legge Quadro che definisca programmaticamente la funzione sociale del lavoro delle campagne anche in relazione al fenomeno dei cambiamenti climatici e della desertificazione umana e sociale delle aree interne della Sardegna; chiedono che vengano immediatamente programmati i 150 milioni per le aree interne individuati all'interno del Patto per la Sardegna.

 

Emiliano Deiana
Andrea Soddu

 
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