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Giornata di studio - IL BILANCIO DI PREVISIONE 2016-2018 E-mail
Giovedì 24 Marzo 2016 09:15

Il Consiglio delle Autonomie locali rinnova il proprio impegno per lo studio e la diffusione delle conoscenze sulle tematiche di maggiore interesse del sistema degli enti locali.

Parte da Carbonia il prossimo 8 Aprile 2016, presso la Sala Conferenze – Locali della Lampisteria - Grande Miniera di Serbariu, il primo importante seminario rivolto ad amministratori e funzionari sul tema:

 

IL BILANCIO DI PREVISIONE 2016 - 2018

Aggiornamenti legge di stabilità 2016

 

La tematica che verrà analizzata e approfondita nel corso del seminario riguarda le novità apportate dall'ultimo decreto di aggiornamento dei principi contabili (D.M. 1/12/2015) e l'entrata a regime dell'armonizzazione contabile.

 

E' possibile iscriversi compilando il modulo da inviare all’indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .


Programma giornata di studio.

Modulo di iscrizione.

 
Casti: maggiore attenzione per le amministrazioni comunali e risorse per contrasto alla povertà. L'intervento del presidente Cal durante la riunnione conginunta al Consiglio regionale E-mail
Venerdì 18 Marzo 2016 10:31
L'intervento integrale del presidente del Consiglio delle autonomie locali Giuseppe Casti durante la seduta congiunta del 15 marzo 2016 tra il Cal e il Consiglio regionale. Nel discorso del presidente del Cal la necessità di salvaguardare il fondo unico per i comuni, maggiore attenzione agli amministratori pubblici, soprattutto alla luce dei recenti attentati, e maggiori interventi per le azioni di contrasto alla povertà.
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Consiglio regionale e Cal, il resoconto della seduta congiunta E-mail
Venerdì 18 Marzo 2016 10:27
Il resoconto della seduta congiunta del Consiglio regionale della Sardegna e del Consiglio delle autonomie locali, che si è svolto il 15 marzo 2016 nella sede del palazzo di via Roma a Cagliari. All'interno tutti gli intervneti che hanno caratterizzato la seduta.
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Corte Conti Sardegna. Deliberazione n. 36-2016. E-mail
Venerdì 18 Marzo 2016 08:33

Possibilità di prevedere, dopo l’istituzione del Fondo Unico per gli enti locali, il contributo per l’incentivazione della produttività, di cui alla L.R. n. 19 del 1997, tra le risorse variabili destinate alla produttività dei dipendenti.

 

La Corte dei Conti sezione regionale di controllo per la Sardegna con la deliberazione n. 35/2016/PAR del 16 marzo 2016 ha risposto al comune di Capoterra che chiedeva di conoscere l’avviso della Sezione delle Corte “in ordine alla possibilità per il Comune di prevedere – anche dopo l’entrata in vigore dell’art. 10 della L.R. n. 2 del 2007 che ha istituito il Fondo Unico per gli enti locali - il contributo per l’incentivazione della produttività, di cui alla L.R. n. 19 del 1997, tra le risorse variabili destinate alla produttività dei propri dipendenti, ove nel bilancio dell’ente sussista la relativa capacità di spesa, come previsto dall’ultimo capoverso dell’art. 31 del CCNL del comparto del personale delle Autonomie locali del 6 luglio 1995, costituito secondo le previsioni dell’art. 15,comma 1, lettera K, del CCNL del 1° aprile 1999”.

Con riguardo al quesito posto dal comune di Capoterra la Sezione di Controllo precisa che:

le risorse del Fondo Unico di cui alla L.R. n. 2/2007, pur se variabili nel loro ammontare nel corso degli anni, confluiscono nel bilancio dell’ente territoriale con carattere di stabilità e di ripetitività.

La sezione sottolinea che la “piena autonomia” dell’ente locale nell’utilizzo degli stanziamenti assegnati non può prescindere dal perseguimento degli obiettivi assegnati dalle leggi i cui fondi sono confluiti nel fondo unico, che deve intendersi come prioritario rispetto a ulteriori destinazioni. La richiamata autonomia dell’ente locale nell’utilizzo degli stanziamenti assegnati, come ricostruita e delimitata dalla Sezione, determina che l’ente ha facoltà destinare risorse del fondo unico regionale al fondo per il finanziamento della parte variabile della retribuzione dei propri dipendenti ex art. 31 CCNL del 1995, ma nell’assoluto rispetto dei limiti e dei vincoli che seguono:

1. non deve determinare pregiudizio al perseguimento degli altri obbiettivi prioritari;

2. l’ente locale deve assicurare il rispetto delle disposizioni in materia di contenimento della spesa per il trattamento accessorio del personale dettate dall’art. 9, comma 2bis del D.L. n. 78 del 2010;

3. gli oneri per il personale finanziati con risorse del fondo unico regionale devono, infatti, essere ricompresi tra le spese rilevanti ai sensi dell’art. 1, comma 557, e dell’art. 1, comma 562 della legge n. 296 del 2006.


Deliberazione Sezione Controllo Regione Sardegna n. 35/2016

 
SASSARI 23 MARZO 2016 INCONTRO DI STUDIO "GESTIONE E CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI INFORMATICI NELLA P.A. E-mail
Venerdì 11 Marzo 2016 10:22

ANUTEL E PADIGITLAE organizzano per mercoledì 23 marzo 2016 a Sassari, presso l’Hotel Carlo Felice, un incontro di studio e approfondimento su


LA GESTIONE E LA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI INFORMATICI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE”

 

La partecipazione è gratuita per gli enti locali – iscrizioni entro il 16 marzo 2016 direttamente sul sito WWW.ANUTEL.IT

 

 


 
DIFENDI IL TUO MARE! AL REFERENDUM DEL 17 APRILE 2016 VOTA “SÌ”! E-mail
Giovedì 10 Marzo 2016 08:24
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Il prossimo 17 aprile si terrà un referendum popolare. Si tratta di un referendum abrogativo, e cioè di uno dei pochi strumenti di democrazia diretta che la Costituzione italiana prevede per richiedere la cancellazione, in tutto o in parte, di una legge dello Stato.

Perché la proposta soggetta a referendum sia approvata occorre che vada a votare almeno il 50% più uno degli aventi diritto al voto e che la maggioranza dei votanti si esprima con un “Sì”.

Hanno diritto di votare al referendum tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto la maggiore età. Votando “Sì” i cittadini avranno la possibilità di cancellare la norma sottoposta a referendum.

 

Il Consiglio delle Autonomie Locali invita tutti i consigli comunali ad adottare la delibera in cui si sostiene la scelta dei Consigli regionali di proporre il referendum abrogativo di alcune norme che non consentono alle Regioni interessate dalle attività di ricerca, prospezione e coltivazione di idrocarburi di garantire il controllo delle politiche che, nell’ambito delle materie sopra richiamate, investono specificamente il proprio territorio.


Fac simile Delibera di Consiglio comunale

 

Dove si voterà?

 

Si voterà in tutta Italia e non solo nelle Regioni che hanno promosso il referendum.

Al referendum potranno votare anche gli italiani residenti all’estero.

 

 

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Corte Conti Sardegna. Deliberazione n. 21-2016. E-mail
Mercoledì 02 Marzo 2016 08:53

Spesa per il personale. Riduzione dell'aliquota IRAP ai sensi della L.R. n. 12/2013. Riespansione ai sensi della L.R. n. 5/2015. Violazioni dei limiti di spesa di cui all'art. 1, comma 557, L. n. 296/2006.

 

La Corte dei Conti sezione regionale di controllo per la Sardegna con la deliberazione n. 21/2016/PAR del 01 marzo 2016 ha risposto al comune di Iglesias che chiedeva di conoscere l’avviso della Sezione delle Corte “in ordine alla possibilità di non vedersi addebitato per il 2015 il mancato rispetto del tetto di spesa in materia di personale essendo lo stesso dipeso da modifiche normative introdotte dal Legislatore regionale che, dopo avere previsto la riduzione per il triennio 2013/2015, ha ridotto l’ambito temporale di vigenza del beneficio alle sole annualità 2013 e 2014”.

Con riguardo al quesito posto dal Comune di Iglesias, la Sezione di controllo sottolinea che in un precedente parere (del. n. 71/2014) aveva già rappresentato che l’applicazione di tale beneficio avrebbe, dapprima, comportato la riduzione dell’aggregato rilevante ai fini della disciplina del contenimento della spesa per il personale, e successivamente, l’aumento del medesimo aggregato al termine della vigenza di tale beneficio. Ciò con il rischio di possibili violazioni del tetto di spesa normativamente previsto (secondo l’art. 1, comma 557quater, L. n. 296/2006, dal 2014 il limite di spesa è la media del triennio 2011/2013), e della possibile applicazione delle sanzioni conseguenti alla violazione della disciplina di contenimento.

In particolare, al fine di orientare l’azione amministrativa degli Enti Locali, si raccomandava di non ignorare che la riduzione della spesa per il personale, nella misura corrispondente alla quota di riduzione dell’IRAP, non poteva essere ricondotta agli interventi di contenimento della spesa operati ai sensi dell’art. 1, comma 557, L. n. 296/2006 ma, piuttosto, doveva essere considerata una conseguenza automatica della riduzione dell’aliquota IRAP. Si segnalava, pertanto, l’esigenza di valutare prudenzialmente che al termine del regime transitorio, all’incremento dell’IRAP si sarebbe dovuta aggiungere la nuova spesa per il personale, eventualmente medio tempore assunta, e che ciò avrebbe potuto comportare seri rischi per il rispetto della disciplina di contenimento della spesa per il personale.

In conclusione, quindi, qualora cessato il regime transitorio di riduzione dell’aliquota IRAP, la spesa per il personale complessiva superi i limiti prescritti e, neutralizzando l’aumento dell’IRAP, residui un incremento della spesa per il personale, lo stesso non può essere ricondotto all’intervento del Legislatore regionale ma a scelte amministrative che incautamente non hanno tenuto in debita considerazione la transitorietà del regime di favore. Viceversa, qualora neutralizzando l’aumento dell’IRAP non si registri alcun incremento dell’aggregato spesa per il personale e il superamento dei limiti sia dovuto esclusivamente alla quota di riespansione dell’IRAP, la violazione della disciplina vincolistica non potrà essere imputata all’Ente e allo stesso non potranno essere applicate le conseguenze previste dall’art. 1, c. 555 ter, L. n. 296/2006.

 

Deliberazione n.21-2016

 
Consiglio autonomie locali, amministratori a scuola di formazione con le istituzioni europee. Un ponte tra Sardegna ed Europa per il futuro e lo sviluppo E-mail
Domenica 28 Febbraio 2016 10:48
Un ponte tra i Comuni e l'Europa che unisca la Sardegna e i gli amministratori degli enti locali e le istituzioni europee. È lo spirito che ha animato la seconda edizione del corso di formazione “I giovani amministratori del CAL Sardegna a Bruxelles”, voluto e promosso dal Consiglio delle Autonomie Locali della Regione Sardegna in collaborazione con Focus Europe. Un appuntamento importante che ha dato la possibilità a undici amministratori, accompagnati dal direttore del CAL Sardegna Luigi Mossa e dal consigliere del Cal Giuseppe Cappai, di avvicinarsi alle istituzioni europee ed acquisire i concetti di base della progettazione e delle politiche comunitarie con riferimento al sistema degli enti locali. A coordinare il lavoro dei giovani amministratori i collaboratori dell’associazione Focus Europe Cesare Festa e Daniele Gizzi. Nel corso della missione a Bruxelles i giovani amministratori hanno svolto attività di approfondimento sulle opportunità che offre l'Unione Europea con particolare sull’analisi dei programmi “Europe for Citizens”, “Erasmus Plus” e “Creative Europe”. Nel corso della trasferta in Belgio anche incontri e confronti con Andrea Murgia, Funzionario della Commissione Europea DG Politiche Regionali e Natascia Lai, esperta dell’Agenzia Esecutiva per le Piccole e Medie Imprese (EASME) che ha messo a conoscenza degli amministratori le opportunità offerte dal programma di finanziamento per la ricerca e l'innovazione “Horizon 2020”. Incontri anche al Parlamento dove, con 'eurodeputato Salvatore Cicu, si è discusso del tema insularità. Cagliari, 25.02.2016
 
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