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Corte dei Conti Sardegna deliberazione 54-2016 E-mail
Martedì 17 Maggio 2016 09:29

La Corte dei Conti Sezione Controllo per la Sardegna con la deliberazione n. 54 del 16 maggio 2016 si pronuncia sulla richiesta di parere inoltrata dal Comune di Sardara.

 

La Corte rispondendo al primo quesito con il quale si chiedeva

  1. 1. se è consentito l’utilizzo dei risparmi derivanti da cessazioni di personale non sostituito verificatesi nel triennio 2011-2013 (residui ancora disponibili) per nuove assunzioni a tempo indeterminato; in particolare attingendo da graduatorie di concorsi pubblici approvati da altri enti locali ovvero avviando autonome procedure concorsuali.

precisa che per l'anno 2016 (resti inutilizzati a valere sui singoli budget annuali del triennio 2013-2015, per cessazioni intervenute nel triennio 2012-2014) potranno essere liberamente utilizzati solamente i resti assunzionali calcolati sulle cessazioni degli esercizi 2012 e 2013, dal momento che i resti non utilizzati sulle cessazioni dell’esercizio 2014 (budget 2015) sono vincolati per legge per le assunzioni del personale degli enti di area vasta.

Quanto infine alle modalità con le quali potersi procedere all’assunzione del personale, per i budget non soggetti al regime vincolistico di cui alla legge n.190/2014, l’assunzione potrà certamente avvenire nel rispetto delle regole generali e cioè sia attingendo da graduatorie di concorsi pubblici approvati da altri enti locali sia avviando autonome procedure concorsuali, ma sempre nel rispetto della normativa vigente

 

In riferimento al secondo quesito:

  1. 2. se permane la possibilità di indire bandi di procedure di mobilità volontaria riservate esclusivamente al personale di ruolo degli enti di area vasta per l’utilizzo delle facoltà assunzionali del 2015-2016, fino a che non è concluso il processo di ricollocamento del personale delle Province, peraltro non ancora avviato nella Regione Sardegna;

la Corte precisa che anche in ambito regionale, per gli anni 2015 e 2016, operano i vincoli posti dal legislatore nazionale per le procedure di mobilità, con riserva dei budget assunzionali per il solo personale sovrannumerario degli enti di area vasta, senza che sia al momento possibile attivare procedure di mobilità volontaria riservate esclusivamente al personale di ruolo di area vasta. Accogliendo diversa soluzione si finirebbe o per consentire una mobilità per dipendenti di area vasta esclusivamente riservata ai dipendenti su base regionale, ovvero un’illegittima apertura alla mobilità per dipendenti degli enti di area vasta su base nazionale pur in presenza di espressi divieti di legge che impongono di attingere dagli appositi elenchi per l’assunzione del personale sovrannumerario.

Alla luce di tale previsione la Regione Sardegna ha l’onere o di richiedere al Dipartimento della Funzione Pubblica di aderire alle procedure di cui al medesimo decreto, ovvero di procedere in via autonoma a regolamentare le procedure per l’assunzione del personale sovrannumerario degli enti di area vasta in un contesto in cui ha già determinato la volontà di adeguarsi alla disciplina già vigente in ambito nazionale.

 

In riferimento al terzo quesito:

  1. 3. se, al fine del computo del periodo di durata delle nuove assunzioni a tempo determinato, ai sensi del nuovo art.34 comma 6, del D.Lgs.165/2001, occorre tener conto anche delle eventuali proroghe del contratto; nel caso, se la verifica dell’impossibilità di ricollocare il personale in disponibilità iscritto nell’apposito elenco deve ritenersi preclusiva anche laddove tale elenco non sia stato formato ovvero se la condizione possa comunque intendersi come verificata. 

Ai fini di cui all’art. 34, comma 6, del D.Lgs.165/2001, non è consentito alle amministrazioni pubbliche utilizzare artificiose proroghe contrattuali o fittizie frammentazioni del periodo di lavoro del personale a tempo determinato con lo scopo di ricondurre la prestazione lavorativa in spezzoni temporali che, singolarmente considerati, risultino inferiori ai dodici mesi, ma che sommati superano invece detto periodo, con evidente elusione del dettato normativo che imporrebbe il ricorso alla procedura di reclutamento del personale dagli appositi elenchi del personale in esubero.


Testo della deliberazione 54-2016

 
Associazione studentesca AEGEE Cagliari E-mail
Lunedì 16 Maggio 2016 10:28

 

 

L'Associazione AEGEE (Association des Etats Généraux des Etudiants de l’Europe ), conosciuta anche come “Forum degli Studenti Europei” , viene fondata nel 1985 a Parigi, per mettere in pratica l'idea di un' Europa unita. Tale organizzazione internazionale si occupa di promuovere la cooperazione internazionale, la comunicazione interculturale e l'abbattimento dei pregiudizi, lo sviluppo di una società democratica, la promozione dei diritti umani, di incentivare la mobilità studentesca e lo sviluppo dell'educazione non formale. E’ un’associazione non governativa, politicamente indipendente e senza scopo di lucro aperta a studenti e giovani lavoratori di qualsiasi facoltà e disciplina. Ad oggi conta 13.000 membri, attivi in più di 200 città universitarie in 40 Stati Europei; ciò la rende la più grande associazione interdisciplinare studentesca europea.

 

 

http://www.aegeecagliari.com

Ogni anno vengono organizzati conferenze, corsi, tavole rotonde, ricerche ed altre manifestazioni su tematiche sociali europee come il multilinguismo, l’allargamento dell'UE e la diversità degli Stati che la compongono come risorsa per il network . Negli ultimi 4 anni più di 6000 ragazzi hanno partecipato a 40 diversi progetti locali e internazionali. Tutti i nostri progetti puntano sul bilanciamento degli strumenti educativi dell’educazione formale, associata ad attività di educazione non formale e ad attività di stage sia nelle istituzioni locali che nazionali ed internazionali.

I soci di AEGEE - Cagliari son tutti ragazzi tra i 18 e 35 anni che collaborano con passione alla realizzazione dei principali progetti.


 
Bilancio 2016, buona partecipazione al seminario promosso a Oristano dal Consiglio delle autonomie locali E-mail
Giovedì 05 Maggio 2016 00:00
Un incontro tecnico dall'alto contenuto ma particolarmente seguito. È positivo il rapporto finale sul convegno tecnico promosso dal Consiglio delle autonomie locali a Oristano per illustrare tutti gli aspetti relativi al bilancio 2016. A prendere parte all'iniziativa, introdotta dal sindaco di Oristano Guido Tendas, oltre settanta persone provenienti da diverse amministrazioni dell'isola.
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Consiglio delle autonomie locali, via libera a due pareri e un sollecito al Consiglio regionale per convocare nuove elezioni E-mail
Giovedì 28 Aprile 2016 12:38
Il Consiglio delle autonomie locali, nel corso della riunione che si è svolta a Cagliari il 27 aprile, ha espresso parere favorevole in merito al disegno di legge che riguarda la riforma delle norme inerenti l'organizzazione dell'Azienda regionale abitativa (Area).

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Giornata di studio - IL BILANCIO DI PREVISIONE 2016-2018 E-mail
Venerdì 22 Aprile 2016 09:11

Presentazione_per_sito









































Modulo di iscrizione

Programma giornata di studio 4 maggio 2016

 
I CAL NELLA RIORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI REGIONALI DELLE AUTONOMIE E-mail
Martedì 26 Aprile 2016 07:41

Consiglio Regionale Toscana
Consiglio delle Autonomie Locali Toscana
Coordinamento nazionale permanente dei Consigli delle Autonomie Locali


Martedì 10 maggio 2016 - Ore 9,30/13,30
Firenze
׀ Sede del Consiglio regionale Toscana ׀ via Cavour 2
CONVEGNO
I CAL NELLA RIORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI REGIONALI DELLE AUTONOMIE

PROGRAMMA

 

9,30 SALUTI: EUGENIO GIANI - Presidente del Consiglio regionale della Toscana

9,45 RELAZIONE INTRODUTTIVA: MARCO FILIPPESCHI - Presidente del Coordinamento nazionale permanente dei CAL, Presidente CAL Toscana

10,15 RELAZIONI: ELENA D’ORLANDO - Professore Associato di Diritto pubblico comparato Università degli Studi di Udine Il Consiglio delle Autonomie locali nel sistema regionale integrato
MASSIMO CAVINO - Professore Associato di Diritto costituzionale Università del Piemonte Orientale


INTERVENTI:
GIORGIO GUERELLO - Presidente Consiglio comunale di Genova, Presidente CAL Liguria

PAOLO LUCCHI - Sindaco di Cesena, Presidente CAL Emilia Romagna

11,00 COFFE BREAK

11,15 RIPRESA DEI LAVORI

RELAZIONI: GERMANO SCARAFIOCCA - Avvocato, collaboratore del Coordinamento nazionale permanente dei CAL "L'organizzazione dei CAL negli ordinamenti regionali. Qualche tentativo di sintesi"
MARIA GRAZIA NACCI - Ricercatore di Istituzioni di Diritto Pubblico Università degli Studi di Bari. Le funzioni dei Consigli delle autonomie locali fra previsioni normative, prassi e prospettive di riforma.


INTERVENTI:
NICOLA MARINI - Sindaco di Albano laziale (RM), Presidente CAL Lazio

GIUSEPPE CASTI - Sindaco di Carbonia (CI), Presidente CAL Sardegna

PIERO ANTONELLI - Direttore nazionale Upi

VERONICA NICOTRA – Segretario generale Anci

13,30 CONCLUSIONE DEI LAVORI

 
Relazione sulla gestione finanziaria degli Enti Locali in Sardegna 2011-2014 E-mail
Martedì 26 Aprile 2016 07:29

La Corte Conti Sezione Controllo per la Sardegna con la deliberazione n.42 del 21 aprile 2016 ha pubblicato la “relazione sulla gestione finanziaria degli enti locali in Sardegna esercizi 2011-2014”.

L’analisi sullo stato della finanza degli enti locali in Sardegna (programmata con la deliberazione n. 22/2015/INPR) mira a delinearne gli andamenti complessivi per la verifica del rispetto degli equilibri di bilancio da parte degli enti locali sardi, sottolineando le principali irregolarità e criticità riscontrate. Tali aspetti significativi della finanza locale nella Regione vengono rilevati in un momento nel quale oltre alle consuete difficoltà emergono due elementi rilevanti riguardanti l’armonizzazione contabile ed il processo istituzionale di riordino delle funzioni di area vasta.

La relazione, si basa principalmente sull’analisi dei rendiconti di gestione e si avvale di un quadro conoscitivo più ampio esteso ad altre fonti informative. Il principale riferimento è costituito dai dati dei rendiconti 2011-2014 degli enti locali, acquisiti telematicamente dal sistema Sirtel e rielaborati attraverso il data warehouse “ConosCo”, nonché dalle relazioni degli organi di revisione contabile degli enti locali, trasmesse ai fini del controllo finanziario di cui all’art. 1, commi 166, e ss. della Legge n. 266 del 2005 ed acquisite dal sistema Siquel.

Gli enti oggetto dell’analisi finanziaria effettuata con il sistema Sirtel è di sicura rappresentatività,essendo costituito dalla totalità delle province sarde e da 295 comuni sardi su 377 complessivi, con una popolazione di 1.419.098 abitanti, pari all’85,29 per cento del totale nel 2014

. Tra gli enti considerati sono stati inclusi anche gli enti che hanno partecipato alla sperimentazione prevista dall'art. 36 del d.lgs. n. 118 del 2011, modificato dal d.l. n. 102 del 2013.


Testo deliberazione 42-2016 e testo Relazione sulla gestione finanziaria degli Enti Locali della Sardegna.

 
Alghero, al via la Settimana della cultura per lo sviluppo e l'ambiente E-mail
Sabato 09 Aprile 2016 08:24

Dieci giorni all'insegna della cultura e dell'ambiente. E' il tema dell'iniziativa che si svolger- ad Algero, nella torre dello Sperone relae dall'8 al 18 aprile. Ricco il programma di iniziative.

Venerdi 8 aprile ore 18,00

inizio lavori

Sabato 9 aprile ore 18,30

Mercoledi 13 aprile ore 18,30 Venerdi 15 aprile ore 9,30

Sabato 16 aprile ore 9,00

Patrimonio culturale, Identità e Qualità di Vita

Pietro Alfonso

 

Gabriella Esposito
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