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CLIMA E MIGRAZIONI. WORKSHOP FORMATIVI PER I SINDACI SARDI. E-mail
Giovedì 02 Febbraio 2017 20:07

CLIMA E MIGRAZIONI.

WORKSHOP FORMATIVI PER I SINDACI SARDICLISEL_logo

 


Il giorno 7 marzo2017 a Cagliari si terrà il 2° workshop organizzato nell’ambito del progetto europeo Horizon2020 Clisel-Clima e sicurezza con gli enti locali, denominato “Multiculturalismo, migrazioni e comunità locali nell'era del cambiamento climatico”. Si tratta del primo di un ciclo di 5 laboratori volti a capire quali sono le esigenze dei sindaci di fronte al poco noto fenomeno dei “migranti climatici”. L’appuntamento per i sindaci è alle h. 9,30 presso l’Aula Arcari del Dipartimento di Giurisprudenza, Viale Sant’Ignazio n. 86 Cagliari. La relazione è affidata a Ilenia Ruggiu, docente di diritto costituzionale dellUniversità di Cagliari. Ai lavori prendono parte i componenti del Consiglio delle autonomie locali, specialisti dell’ateneo di Berna, ed esperti locali. Gli altri worskshop sono in calendario, il 21 aprile e 19 maggio, sempre nell’aula Arcari del dipartimento di Giurisprudenza. In allegato il calendario completo.

scarica la locandina del workshop

 

HORIZON2020 E I 377 COMUNI DELLA SARDEGNA. Il progetto CLISEL-Horizon2020 ha come partner l'Università di Cagliari, di Lancaster, di Berna, di Stoccolma e il Consiglio delle autonomie locali. L'Unione Europea ha scelto i 377 Comuni sardi per elaborare un modello pilota per gestire le future sfide poste dalle migrazioni causate dal cambiamento climatico. “L’Unione Europea ci tiene in forte considerazione: con questo progetto la Sardegna si avvia a diventare un caso pilota su tematiche cruciali per il territorio e i cittadini. Il cambiamento climatico causa continui arrivi di migranti sulle nostre coste che necessitano di azioni coordinate e di un adeguato sistema di governance guidato dagli enti locali” precisa la professoressa Ilenia Ruggiu, coordinatrice del progetto. Per maggiori informazioni: www.clisel.eu

QUESTIONARIO

Clisel ha, altresì, coinvolto i 377 sindaci sardi nella compilazione di un importante Questionario su “Cambiamenti climatici, Migrazioni e Sicurezza” che il Consiglio delle autonomie locali ha disseminato nelle passate settimane e che sarà uno strumento essenziale per far sentire in Europa la voce delle comunità e delle istituzioni locali.

 

Il calendario dei laboratori

 
nota stampa del presidente E-mail
Giovedì 19 Gennaio 2017 18:09

 

 

 

 

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CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA SARDEGNA

Ufficio di Presidenza

 

 

Nota per la stampa

 

  

 

Con riferimento a quanto apparso oggi nei principali mezzi di informazione, il neoeletto presidente del Consiglio delle Autonomie Locali, Andrea Soddu, esprime il suo stupore e il suo disagio davanti alle dichiarazioni dell’assessore regionale alla Protezione Civile, Donatella Spano, che attacca duramente i comuni, rei a suo dire, di non essere sufficientemente organizzati nel fronteggiare le emergenze.

 

“Più che il più classico degli scaricabarile” sostiene Soddu “ siamo davanti alla mistificazione pura,

intrisa peraltro di propaganda e della peggiore”.

 

“La verità è sotto gli occhi di tutti, da un lato le nostre comunità, che con i mezzi disponibili fronteggiano un evento straordinario grazie al prezioso contributo di volontari e cittadini, dall’altro la regione che si muove con lentezza annunciando interventi per larga parte disattesi. Mai come in questa occasione l’ente superiore prende nel vero senso della parola le sembianze di quel pachiderma inutile, costoso e soprattutto lontano dai bisogni delle comunità.

 

Mentre a Cagliari si facevano annunci che davano per risolte situazioni estremamente difficili e complesse, a Urzulei, a Fonni e in altri paesi dell’interno le amministrazioni provvedevano alla sicurezza e al conforto delle tante persone rimaste isolate e prive dei servizi essenziali. Mentre dall’assessorato piovono accuse di chissà quali negligenze, a Desulo sottolineano il paradosso che nel passato ha permesso di far arrivare in paese una task force ad abbattere dei maiali con solerzia cosa questa che manca quando bisogna salvare vite umane e attività produttive.

 

Mentre nel capoluogo regionale si parla tanto e si fa poco, in Barbagia i cittadini spalano la neve con mezzi propri e gli imprenditori offrono sostegno e solidarietà”

 

“L’assessore Spano ha voluto ricordarci” – conclude il presidente del CAL – “che i comuni sono carenti di piani di Protezione Civile. Volevo informare l’assessore, qualora non ne fosse al corrente, che nei comuni non sono i piani a mancare ma i mezzi e le risorse. Mai come in queste occasioni i paladini dell’accentramento, fautori e difensori di riforme che stanno condannando le nostre comunità a sparire, possono toccare con mano le conseguenze delle loro scelte scellerate. Anzichè essere indignati per il grido d’aiuto che arriva da zone dove è difficile persino partorire, siano felici per il raggiungimento del loro obiettivo primario: la desertificazione della nostra isola”.

 

“Come CAL la nostra visione politica è opposta, puntiamo ad una diversa distribuzione delle risorse e delle strutture restituendo dignità ai piccoli centri”

 

 
eletto il presidente E-mail
Martedì 10 Gennaio 2017 12:35

Eletto il nuovo Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali. E' il sindaco di Nuoro Andrea Soddu. Un bel segnale per il sistema delle Autonomie locali il voto unanime a scrutinio segreto.

 
SEDUTA D'INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI E-mail
Giovedì 05 Gennaio 2017 09:43

 

E' stata convocata per martedi 10 gennaio alle ore 11,00 presso il consiglio regionale la seduta d'insediamento del Consiglio delle Autonomie Locali. Gianfranco Ganau attuale presidente del Consiglio regionale che in passato ha rappresentato al vertice l'assemblea dei sindaci della Sardegna ha convocato la prima adunanza del consiglio appena costituito. Nel corso della seduta verrà eletto il nuovo presidente del CAL che dovrà rappresentare istituzionalmente per i prossimi tre anni il sistema delle autonomie locali. Lo attendono immediatamente temi di estrema importanza per i comuni e le province sarde. A partire dalla rivisitazione della legge regionale n.2/2016 sul riordino del sistema delle autonomie locali, dalla manovra finanziaria regionale e dalle altre non meno importanti tematiche in materia di spopolamento delle aree interne, dell'immigrazione, del lavoro  fino alle soluzioni per risolvere le anemie di risorse finanziarie e strutturali dei territori.

 
manifestazione dei giovani del Sulcis a Cagliari E-mail
Martedì 06 Dicembre 2016 10:09
Una partecipata manifestazione dei giovani del Sulcis, davanti al Palazzo della Prefettura oggi a Cagliari. Ancora una volta i cd. figli della crisi si mobilitano per denunciare il disagio di uno dei territori più poveri d'Italia. Ad Accompagnarli i sindaci dei Territori che hanno sollecitato ed ottenuto un incontro con la prefetta di Cagliari, Giuliana Perrotta.
 
Solidarietà al sindaco Gigi Littarru E-mail
Martedì 06 Dicembre 2016 09:31

 

 

Diversi colleghi sindaci, da Andrea Soddu a Daniela Falconi, da Lino Zedda a Manuela Pintus a Omar Aly Kamel Hassan,  si sono dati appuntamento, oggi 6 dicembre, presso il tribunale di Oristano per esprimere personalmente solidarietà al sindaco di Desulo, Gigi Littarru, convocato davanti al Gup che dovrà decidere sull’accusa di abuso d'Ufficio, contestata dalla Procura della Repubblica di Oristano. Il giudizio è conseguente ad una denuncia degli uffici regionali. Il responsabile dell’Unità di progetto regionale per la lotta contro la Psa, Alessandro Demartini, aveva inviato una segnalazione alla procura oristanese in merito al rifiuto di emissione di un’ordinanza di abbattimento di alcuni maiali che si erano rivelati positivi alla peste suina africana. Il sindaco di Desulo riteneva di non dover emettere quell’ordinanza. Una vicenda che pone parecchi ombre sullo stato delle relazioni istituzionali fra la Regione e le amministrazioni territoriali. Essa è indice evidente della  distanza fra apparati amministrativi che dovrebbero collaborare lealmente alla soluzione delle gravi  crisi del governo regionale. Alle ore 13 è prevista la decisione sul rinvio a giudizio  o sul proscioglimento. Aggiornamento alle ore 13,20 la decisione presa dal GUP Elisa Marras. il sindaco è stato rinviato a giudizio.

 
lunedì 21 novembre convocati i comizi elettorali per il rinnovo del Consiglio delle Autonomie Locali E-mail
Lunedì 24 Ottobre 2016 09:45

Convocata per lunedì  21 novembre 2016 presso il Consiglio regionale (Via Roma 25, Cagliari), dalle ore 9 alle ore 13, l'assemblea dei sindaci per l'elezione dei componenti elettivi del Consiglio delle autonomie locali.

 

Questo il testo della convocazione inviata ai sindaci dal Presidente del Consiglio regionale dela Sardegna

 

 

Cagliari 21 ottobre 2016

Ai sindaci

Loro sedi

 

Oggetto: Consiglio delle autonomie locali - CONVOCAZIONE

 

Facendo seguito alle precedenti note n. 7169 del 19 luglio 2016 e n. 8185 del 1° settembre 2016, questa Presidenza comunica che l'assemblea dei sindaci per l’elezione dei componenti elettivi del Consiglio delle Autonomie locali è convocata, presso la sede del Consiglio regionale della Sardegna (via Roma n. 25, Cagliari), lunedì 21 novembre 2016, alle ore 9 e che i seggi resteranno aperti fino alle ore 13.   

 
Si ricorda che, ai fini dell'accreditamento, è necessario che i sindaci partecipanti siano muniti di un valido documento di identificazione e che trattandosi di "assemblea di sindaci" l’esercizio del diritto di voto non è delegabile dal sindaco, né sono ammesse altre figure istituzionali.

 

Questa presidenza, inoltre, al fine di fornire una preventiva informazione su alcuni aspetti della vigente normativa regionale in materia precisa che:

  1. Trattandosi di “assemblea di sindaci” l’esercizio del diritto di voto non è delegabile dal sindaco, ne sono ammesse altre figure istituzionali;
  2. Al fine di attuare il principio di parità fra uomini e donne il genere meno rappresentato, calcolato in percentuale sulla base di una rappresentanza che non può essere inferiore alla percentuale di eletti alla carica di sindaco nell’insieme dei comuni della Sardegna, deve essere complessivamente di almeno 7 unità; in considerazione della presenza di due unità del genere meno rappresentato tra i componenti di diritto di cui alla lett. b) dell’art. 3 della legge regionale n. 1 del 2005, il medesimo genere deve necessariamente essere rappresentato da almeno 5 componenti eletti fra i sindaci di cui alle lettere c), d) ed e) del comma 1 dell’art. 3 della medesima legge regionale;
  3. La mancata elezione di almeno tali 5 unità comporta l’applicazione della disposizione di cui al comma 5 dell’art. 4 della legge regionale n.1 del 2005;
  4. La presente comunicazione è inviata, per conoscenza, anche ai sindaci indicati nella lett. b) dell’art. 3 della legge regionale n. 1 del 2005 che, in quanto membri di diritto, non hanno diritto di voto.

Cordiali saluti

Il presidente

Gianfranco Ganau

 
Corte dei Conti Sardegna deliberazione 132-2016 E-mail
Mercoledì 09 Novembre 2016 08:55

Diritti di rogito ai segretari comunali, art. 10, comma 2 bis, del decreto legge n. 90/2014.

 

La Corte dei Conti sezione regionale di controllo per la Sardegna con la deliberazione n. 132/2016/PAR del 08 novembre 2016 ha risposto al comune di Telti che chiedeva un parere in merito all’interpretazione dell’art. 10, comma 2 bis, del decreto legge n. 90/2014 chiedendo in particolare se “spetta la liquidazione dei diritti di rogito ai segretari comunali collocati nella fascia professionale B che prestano servizio e rogano contratti nell’interesse di enti locali sprovvisti di personale con qualifica dirigenziale”.

 

La Corte ha precisato che, la Sezione di controllo della Corte dei conti dell’Emilia Romagna, con la deliberazione n. 74/2016/PAR del 15 settembre 2016, ha ricostruito l’iter di approvazione della norma e ha analizzato le due diverse interpretazioni sopra richiamate, giungendo alla conclusione di “confermare l’orientamento esplicitato secondo i principi stabiliti in sede nomofilattica dalla Sezione delle Autonomie”, considerato che mentre ai segretari di fascia A e B spetta in ogni caso il trattamento economico equiparato a quello dei dirigenti, per i segretari di fascia C l’equiparazione si realizza soltanto se nella struttura organizzativa sono presenti dirigenti …. Ne consegue che i segretari di fascia C, che operano in comuni con presenza di dirigenti, finiscono per godere di retribuzione più elevata rispetto ai pari fascia titolari di sedi di comuni nei quali non vi siano dirigenti”.

Con riguardo al quesito posto dal Comune di Telti, questa Sezione di controllo non si discosta dall’interpretazione fornita con valore nomofilattico dalla Sezione delle Autonomie nella delibera 21 del 2015, e dalla successiva prospettazione confermativa contenuta nella deliberazione n. 74/2016/PAR della Sezione di controllo dell’Emilia Romagna.

 

Deliberazione n. 132/2016/PAR del 08 novembre 2016

 
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