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Consiglio autonomie locali, amministratori a scuola di formazione con le istituzioni europee. Un ponte tra Sardegna ed Europa per il futuro e lo sviluppo E-mail
Domenica 28 Febbraio 2016 10:48
Un ponte tra i Comuni e l'Europa che unisca la Sardegna e i gli amministratori degli enti locali e le istituzioni europee. È lo spirito che ha animato la seconda edizione del corso di formazione “I giovani amministratori del CAL Sardegna a Bruxelles”, voluto e promosso dal Consiglio delle Autonomie Locali della Regione Sardegna in collaborazione con Focus Europe. Un appuntamento importante che ha dato la possibilità a undici amministratori, accompagnati dal direttore del CAL Sardegna Luigi Mossa e dal consigliere del Cal Giuseppe Cappai, di avvicinarsi alle istituzioni europee ed acquisire i concetti di base della progettazione e delle politiche comunitarie con riferimento al sistema degli enti locali. A coordinare il lavoro dei giovani amministratori i collaboratori dell’associazione Focus Europe Cesare Festa e Daniele Gizzi. Nel corso della missione a Bruxelles i giovani amministratori hanno svolto attività di approfondimento sulle opportunità che offre l'Unione Europea con particolare sull’analisi dei programmi “Europe for Citizens”, “Erasmus Plus” e “Creative Europe”. Nel corso della trasferta in Belgio anche incontri e confronti con Andrea Murgia, Funzionario della Commissione Europea DG Politiche Regionali e Natascia Lai, esperta dell’Agenzia Esecutiva per le Piccole e Medie Imprese (EASME) che ha messo a conoscenza degli amministratori le opportunità offerte dal programma di finanziamento per la ricerca e l'innovazione “Horizon 2020”. Incontri anche al Parlamento dove, con 'eurodeputato Salvatore Cicu, si è discusso del tema insularità. Cagliari, 25.02.2016
 
Attentato sindaco Desulo, Casti: ferma condanna per vile gesto. Lo Stato non lasci soli gli amministratori E-mail
Martedì 23 Febbraio 2016 09:38
L'attentato che ha colpito il sindaco di Desulo è un attentato contro tutti i sindaci della Sardegna. Non è pensabile che, ancora una volta, un sindaco sia vittima di un simile e vile gesto. Al primo cittadino di Desulo va tutta la solidarietà dl Consiglio delle autonomie locali e del comune di Carbonia. La sicurezza dei cittadini, quella degli amministratori comunali sarà un argomento di discussione da parte del Cal. E proprio a nome del Consiglio delle autonomie locali lancio un appello alle istituzioni superiori affinché i sindaci, che sono la prima linea dello Stato nei territori, non vengano lasciati soli. Giuseppe Casti Presidente Consiglio Autonomie Locali Carbonia, 20 febbraio 2016
 
Attentato sindaco Desulo, Casti: ferma condanna per vile gesto. Lo Stato non lasci soli gli amministratori E-mail
Martedì 23 Febbraio 2016 09:38
L'attentato che ha colpito il sindaco di Desulo è un attentato contro tutti i sindaci della Sardegna. Non è pensabile che, ancora una volta, un sindaco sia vittima di un simile e vile gesto. Al primo cittadino di Desulo va tutta la solidarietà dl Consiglio delle autonomie locali e del comune di Carbonia. La sicurezza dei cittadini, quella degli amministratori comunali sarà un argomento di discussione da parte del Cal. E proprio a nome del Consiglio delle autonomie locali lancio un appello alle istituzioni superiori affinché i sindaci, che sono la prima linea dello Stato nei territori, non vengano lasciati soli. Giuseppe Casti Presidente Consiglio Autonomie Locali Carbonia, 20 febbraio 2016
 
17 APRILE 2016 referendum antitrivelle E-mail
Venerdì 19 Febbraio 2016 11:12

Il presidente del Consiglio Regionale della Sardegna ricorda che il 17 APRILE 2016 gli elettori sono chiamati ad esprimere il proprio parere sulla possibilità o meno di realizzare piattaforme di ricerca ed estrazione di idrocarburi nel mare, le così definite trivelle a mare.

 

Lettera Presidente Ganau

 
Legge Regionale n. 2-2016 "Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna". E-mail
Giovedì 18 Febbraio 2016 09:39

Sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 6 dell'11.02.2016 è stata pubblicata  la legge regionale n.2 "riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna"

Il testo è suddiviso in 7 titoli, a loro volta ordinati in capi. Si compone di 76 articoli. I titoli ordinano le seguenti discipline:


- Titolo I (artt. 1-3) Finalità e principi.


- Titolo II (artt. 4-16) Riordino territoriale, unioni di comuni.


- Titolo III (artt. 17-31) Città metropolitana di Cagliari, norme transitorie in materia di province e in materia di polizia locale.


- Titolo IV (artt. 32-42) Norme in materia di controlli. Istituzione e fusione di comuni e disposizioni varie.


- Titolo V (artt. 43-45) Consiglio delle Autonomie Locali e conferenza permanente Regione-Enti locali.

 

- Titolo VI (artt. 46-71) Conferimento di funzioni e compiti agli enti locali.

 

- Titolo VII (72-76) Norme finali e attuative.

 

Testo della legge

 
Parere sul disegno di legge finanziaria 2016. E-mail
Martedì 16 Febbraio 2016 11:12

Il consiglio delle Autonomie Locali nella seduta del 10 febbraio ha espresso il parere sul disegno di legge finanziaria 2016.

 

Parere sul disegno di legge finanziaria 2016.

 
Cal Sardegna, approvato bilancio. Iniziata analisi Finanziaria e relazione su Egas E-mail
Giovedì 04 Febbraio 2016 09:52
Il Consiglio delle autonomie locali della Sardegna riunito questa mattina nella sala riunioni del Municipio di Oristano ha approvato all'unanimità il bilancio di previsione per il triennio 2016/2018. Nel corso del Consiglio è stata avviata la discussione sulla Finanziaria Regionale e nel corso della riunione sono state rimarcate le difficoltà e criticità he si registrano soprattutto nei comuni i cui amministratori sono costretti a fronteggiare difficoltà e riduzioni alle risorse economiche. Nel corso del Consiglio delle autonomie locali è stata illustrata anche l'attività portata avanti dall'Egas in materia idrica in Sardegna. Il Consiglio delle Autonomie Locali si riunirà mercoledì 10 febbraio alle ore 11 nella sede di Piazza Palazzo a Cagliari per esprimere il parere sulla manovra Finanziaria Regionale. Giuseppe Casti Presidente Consiglio Autonomie Locali Oristano, 3 febbraio 2016
 
Corte dei Conti Sardegna deliberazione 5-2016 E-mail
Mercoledì 03 Febbraio 2016 11:02

Limiti in materia di incarichi per consulenza, studio, ricerca – Principio di compensazione. Compatibilità della normativa regionale con quella statale di contenimento.


La Corte dei Conti sezione regionale di controllo per la Sardegna con la deliberazione n. 5/2016/PAR del 29 gennaio 2016 ha risposto al comune di Iglesias che chiedeva un parere relativo alla “interpretazione dell’art. 6, comma 7, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con la legge 30 luglio 2010, n. 122, in merito alle spese di consulenza e studi in un ente che negli anni 2009, 2010 e 2011 non ha posto in essere alcuna spesa”.

La Sezione, con dopo aver illustrato il contenuto della disposizione sopra richiamata (le cui percentuali sono state più volte oggetto di revisione da parte del Legislatore), richiama i principi fissati in materia dalla Sezione delle Autonomie con deliberazione n. 26/SEZAUT/2013/QMIG del 30 dicembre 2013, in cui è stata estesa la discrezionalità, per gli enti locali, di operare compensazioni, nel rispetto del tetto complessivo di spesa risultante dall’applicazione dei singoli coefficienti di riduzione per consumi intermedi, previsti da norme dettate in materia di coordinamento della finanza pubblica.

In particolare, la Sezione delle Autonomie ha considerato legittimo che lo stanziamento in bilancio, riferito alle diverse tipologie di spese soggette a limitazione, avvenga in base alle necessità istituzionali dell’ente, ritenendo che il Comune possa operare compensazioni tra gli importi calcolati nel rispetto dei vincoli di legge, anche al di là delle voci previste dall’art. 6 del d.l. 78/2010.

 

Con riguardo al quesito posto dal Comune di Iglesias, la Sezione di controllo ritiene, quindi, che la asserita totale assenza di spese per consulenze nel triennio 2009-2011 non determini un divieto assoluto di effettuare spese di detta specifica tipologia. Sarà rimessa all’Ente la scelta se avvalersi di consulenti esterni (qualora siano rispettate tutte le altre condizioni stabilite dalla legge) e, di conseguenza, operare una riduzione della spesa complessiva sostenuta nel medesimo esercizio per le varie tipologie di spese soggette a limitazione, in modo tale da garantire il globale raggiungimento degli obiettivi complessivi di contenimento.

Per quanto concerne la possibilità di applicare alla spesa in esame la deroga stabilità dall’art. 2, comma 6, della legge regionale n. 10 del 18 marzo 2011 e successive modifiche, si richiama quanto già affermato da questa Sezione nella deliberazione n. 69/2014/PAR. E’ consentito, quindi, escludere dall’ambito applicativo dell’art. 6, comma 7, del D.L. n. 78/2010 le somme trasferite dalla Regione autonoma della Sardegna, ivi comprese quelle del fondo unico previsto dall’articolo 10 della legge regionale 29 maggio 2007, n.2. Occorre, peraltro, ribadire che i limiti di spesa di cui al decreto legge n. 78/2010 sono stati ricondotti dalla Corte Costituzionale ai principi di coordinamento della finanza pubblica, come tali cogenti anche per le Regioni a statuto speciale nonché per le amministrazioni locali di tali Regioni.

Si deve, altresì, osservare che non rientra nella deroga disposta con legge regionale il nuovo limite di cui all’art. 14, comma 1, del decreto legge n. 66 del 2014, che si aggiunge al precedente.

Si evidenzia, infine, che il comma 4-ter dell’art. 14 stabilisce che “… ai comuni, è comunque concessa, in coerenza e secondo le modalità previste al comma 10 dell’art. 8 e ai commi 5 e 12 dell’art. 47, la facoltà di rimodulare o adottare misure alternative di contenimento della spesa corrente, al fine di conseguire risparmi comunque non inferiori a quelli derivanti dall’applicazione dei commi 1 e 2 del presente articolo”.

 

Testo integrale della Deliberazione

 
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