Home
A Modolo trenta rappresentanti di altrettanti Comuni siglano un accordo per fare fronte comune E-mail
Giovedì 09 Giugno 2016 10:03

L’Unione Sarda 09 giugno 2016

Il patto per lo sviluppo dei sindaci «Ci uniamo per difenderci dalla crisi»

Modolo non sarà Pontida: comunque i rappresentanti delle Comunità hanno giurato; anzi, firmato. Un accordo, un patto di amicizia e collaborazione, contro la barbara invasione di disoccupazione, spopolamento, mancanza di speranza e di prospettive, che occupa e annulla il desiderio di serenità delle loro genti.
Ieri, nel Municipio del più piccolo ma non ultimo paese sardo, c'erano gli amministratori di 30 Comuni sardi, attorno al tavolo di Omar Hassan, giovane sindaco di Modolo. Di idee e progetti nuovi; di una democrazia dal basso, che legga e interpreti le aspirazioni delle comunità locali, troppo spesso costrette a subire scelte assunte lontano, nei palazzi di un potere che sta troppo in alto per sentire i lamenti dei disoccupati. E dei sindaci costretti ad amministrare solo la povertà.

 


Leggi tutto...
 
Deliberazione G.R. Sardegna 25/19 del 03.05.2016 E-mail
Martedì 24 Maggio 2016 09:28

La Giunta Regione Sardegna con la deliberazione n. 25/19 del 03/05/2016 ha modificato la precedente disciplina in materia di predisposizione, adozione ed aggiornamento dei crono programmi procedurali e finanziai di spesa che governerà i procedimenti relativi ai flussi di erogazione delle risorse destinate al finanziamento delle opere pubbliche dal parte della Regione.


Deliberazione n. 25/19 del 03/05/2016

 
Comunicazione relativa Deliberazione n. 54/2016 PAR E-mail
Venerdì 27 Maggio 2016 07:38

Con comunicazione del 26 maggio 2016 la Corte dei Conti Sezione del Controllo per la Sardegna precisa che, in merito alla Deliberazione n.54/2016/PAR relativa alle modalità di riassorbimento del personale provinciale in esubero, nelle more del deferimento all'esame collegiale dei quesiti posti dal Comune di Sardara è intervenuta la legge regionale 20 aprile2016, n. 7 che ha modificato testualmente l'art. 30 della legge regionale n. 2 del 4 febbraio 2016, sopprimendo il riferimento alla legge 190/2014.

Conseguentemente le valutazioni espresse nel parere al punto b) dovranno essere rivalutate alla luce del mutato contesto normativo.

Tanto si segnala per le iniziative di coordinamento di competenza.

 
Corte dei Conti Sardegna deliberazione 54-2016 E-mail
Martedì 17 Maggio 2016 09:29

La Corte dei Conti Sezione Controllo per la Sardegna con la deliberazione n. 54 del 16 maggio 2016 si pronuncia sulla richiesta di parere inoltrata dal Comune di Sardara.

 

La Corte rispondendo al primo quesito con il quale si chiedeva

  1. 1. se è consentito l’utilizzo dei risparmi derivanti da cessazioni di personale non sostituito verificatesi nel triennio 2011-2013 (residui ancora disponibili) per nuove assunzioni a tempo indeterminato; in particolare attingendo da graduatorie di concorsi pubblici approvati da altri enti locali ovvero avviando autonome procedure concorsuali.

precisa che per l'anno 2016 (resti inutilizzati a valere sui singoli budget annuali del triennio 2013-2015, per cessazioni intervenute nel triennio 2012-2014) potranno essere liberamente utilizzati solamente i resti assunzionali calcolati sulle cessazioni degli esercizi 2012 e 2013, dal momento che i resti non utilizzati sulle cessazioni dell’esercizio 2014 (budget 2015) sono vincolati per legge per le assunzioni del personale degli enti di area vasta.

Quanto infine alle modalità con le quali potersi procedere all’assunzione del personale, per i budget non soggetti al regime vincolistico di cui alla legge n.190/2014, l’assunzione potrà certamente avvenire nel rispetto delle regole generali e cioè sia attingendo da graduatorie di concorsi pubblici approvati da altri enti locali sia avviando autonome procedure concorsuali, ma sempre nel rispetto della normativa vigente

 

In riferimento al secondo quesito:

  1. 2. se permane la possibilità di indire bandi di procedure di mobilità volontaria riservate esclusivamente al personale di ruolo degli enti di area vasta per l’utilizzo delle facoltà assunzionali del 2015-2016, fino a che non è concluso il processo di ricollocamento del personale delle Province, peraltro non ancora avviato nella Regione Sardegna;

la Corte precisa che anche in ambito regionale, per gli anni 2015 e 2016, operano i vincoli posti dal legislatore nazionale per le procedure di mobilità, con riserva dei budget assunzionali per il solo personale sovrannumerario degli enti di area vasta, senza che sia al momento possibile attivare procedure di mobilità volontaria riservate esclusivamente al personale di ruolo di area vasta. Accogliendo diversa soluzione si finirebbe o per consentire una mobilità per dipendenti di area vasta esclusivamente riservata ai dipendenti su base regionale, ovvero un’illegittima apertura alla mobilità per dipendenti degli enti di area vasta su base nazionale pur in presenza di espressi divieti di legge che impongono di attingere dagli appositi elenchi per l’assunzione del personale sovrannumerario.

Alla luce di tale previsione la Regione Sardegna ha l’onere o di richiedere al Dipartimento della Funzione Pubblica di aderire alle procedure di cui al medesimo decreto, ovvero di procedere in via autonoma a regolamentare le procedure per l’assunzione del personale sovrannumerario degli enti di area vasta in un contesto in cui ha già determinato la volontà di adeguarsi alla disciplina già vigente in ambito nazionale.

 

In riferimento al terzo quesito:

  1. 3. se, al fine del computo del periodo di durata delle nuove assunzioni a tempo determinato, ai sensi del nuovo art.34 comma 6, del D.Lgs.165/2001, occorre tener conto anche delle eventuali proroghe del contratto; nel caso, se la verifica dell’impossibilità di ricollocare il personale in disponibilità iscritto nell’apposito elenco deve ritenersi preclusiva anche laddove tale elenco non sia stato formato ovvero se la condizione possa comunque intendersi come verificata. 

Ai fini di cui all’art. 34, comma 6, del D.Lgs.165/2001, non è consentito alle amministrazioni pubbliche utilizzare artificiose proroghe contrattuali o fittizie frammentazioni del periodo di lavoro del personale a tempo determinato con lo scopo di ricondurre la prestazione lavorativa in spezzoni temporali che, singolarmente considerati, risultino inferiori ai dodici mesi, ma che sommati superano invece detto periodo, con evidente elusione del dettato normativo che imporrebbe il ricorso alla procedura di reclutamento del personale dagli appositi elenchi del personale in esubero.


Testo della deliberazione 54-2016

 
Associazione studentesca AEGEE Cagliari E-mail
Lunedì 16 Maggio 2016 10:28

 

 

L'Associazione AEGEE (Association des Etats Généraux des Etudiants de l’Europe ), conosciuta anche come “Forum degli Studenti Europei” , viene fondata nel 1985 a Parigi, per mettere in pratica l'idea di un' Europa unita. Tale organizzazione internazionale si occupa di promuovere la cooperazione internazionale, la comunicazione interculturale e l'abbattimento dei pregiudizi, lo sviluppo di una società democratica, la promozione dei diritti umani, di incentivare la mobilità studentesca e lo sviluppo dell'educazione non formale. E’ un’associazione non governativa, politicamente indipendente e senza scopo di lucro aperta a studenti e giovani lavoratori di qualsiasi facoltà e disciplina. Ad oggi conta 13.000 membri, attivi in più di 200 città universitarie in 40 Stati Europei; ciò la rende la più grande associazione interdisciplinare studentesca europea.

 

 

http://www.aegeecagliari.com

Ogni anno vengono organizzati conferenze, corsi, tavole rotonde, ricerche ed altre manifestazioni su tematiche sociali europee come il multilinguismo, l’allargamento dell'UE e la diversità degli Stati che la compongono come risorsa per il network . Negli ultimi 4 anni più di 6000 ragazzi hanno partecipato a 40 diversi progetti locali e internazionali. Tutti i nostri progetti puntano sul bilanciamento degli strumenti educativi dell’educazione formale, associata ad attività di educazione non formale e ad attività di stage sia nelle istituzioni locali che nazionali ed internazionali.

I soci di AEGEE - Cagliari son tutti ragazzi tra i 18 e 35 anni che collaborano con passione alla realizzazione dei principali progetti.


 
Consiglio delle autonomie locali, via libera a due pareri e un sollecito al Consiglio regionale per convocare nuove elezioni E-mail
Giovedì 28 Aprile 2016 12:38
Il Consiglio delle autonomie locali, nel corso della riunione che si è svolta a Cagliari il 27 aprile, ha espresso parere favorevole in merito al disegno di legge che riguarda la riforma delle norme inerenti l'organizzazione dell'Azienda regionale abitativa (Area).

Leggi tutto...
 
Giornata di studio - IL BILANCIO DI PREVISIONE 2016-2018 E-mail
Venerdì 22 Aprile 2016 09:11

Presentazione_per_sito









































Modulo di iscrizione

Programma giornata di studio 4 maggio 2016

 
I CAL NELLA RIORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI REGIONALI DELLE AUTONOMIE E-mail
Martedì 26 Aprile 2016 07:41

Consiglio Regionale Toscana
Consiglio delle Autonomie Locali Toscana
Coordinamento nazionale permanente dei Consigli delle Autonomie Locali


Martedì 10 maggio 2016 - Ore 9,30/13,30
Firenze
׀ Sede del Consiglio regionale Toscana ׀ via Cavour 2
CONVEGNO
I CAL NELLA RIORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI REGIONALI DELLE AUTONOMIE

PROGRAMMA

 

9,30 SALUTI: EUGENIO GIANI - Presidente del Consiglio regionale della Toscana

9,45 RELAZIONE INTRODUTTIVA: MARCO FILIPPESCHI - Presidente del Coordinamento nazionale permanente dei CAL, Presidente CAL Toscana

10,15 RELAZIONI: ELENA D’ORLANDO - Professore Associato di Diritto pubblico comparato Università degli Studi di Udine Il Consiglio delle Autonomie locali nel sistema regionale integrato
MASSIMO CAVINO - Professore Associato di Diritto costituzionale Università del Piemonte Orientale


INTERVENTI:
GIORGIO GUERELLO - Presidente Consiglio comunale di Genova, Presidente CAL Liguria

PAOLO LUCCHI - Sindaco di Cesena, Presidente CAL Emilia Romagna

11,00 COFFE BREAK

11,15 RIPRESA DEI LAVORI

RELAZIONI: GERMANO SCARAFIOCCA - Avvocato, collaboratore del Coordinamento nazionale permanente dei CAL "L'organizzazione dei CAL negli ordinamenti regionali. Qualche tentativo di sintesi"
MARIA GRAZIA NACCI - Ricercatore di Istituzioni di Diritto Pubblico Università degli Studi di Bari. Le funzioni dei Consigli delle autonomie locali fra previsioni normative, prassi e prospettive di riforma.


INTERVENTI:
NICOLA MARINI - Sindaco di Albano laziale (RM), Presidente CAL Lazio

GIUSEPPE CASTI - Sindaco di Carbonia (CI), Presidente CAL Sardegna

PIERO ANTONELLI - Direttore nazionale Upi

VERONICA NICOTRA – Segretario generale Anci

13,30 CONCLUSIONE DEI LAVORI

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 10 di 68