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Città listata a lutto per la scomparsa del primo cittadino PDF Stampa
Venerdì 31 Dicembre 2010 12:15

Villacidro piange il suo sindaco.  


   
Villacidro in lutto per la morte del suo sindaco.

 

 

Bandiere a mezz'asta in tutti gli edifici pubblici e facoltà di tenere chiusi oggi gli esercizi commerciali dalle 11 alle 18.


Così la città commemora la scomparsa di Ignazio Fanni, primo cittadino e farmacista, scomparso due giorni fa a 66 anni per una forma particolarmente aggressiva di leucemia. La salma è arrivata ieri all'aeroporto di Elmas da Brescia, dove è avvenuto il decesso, ed è stata scortata dai vigili urbani e dalle guardie campestri locali a Villacidro nell'aula consiliare del Municipio, allestita come camera ardente.

 

La popolazione, gli amici e i colleghi del mondo della politica e della farmacologia potranno così rendergli l'estremo saluto prima del trasferimento alle 15,30 nella chiesa di Santa Barbara, dove si terrà la messa alla quale parteciperanno personalità della politica, amici e parenti e che sarà celebrata congiuntamente da tutti i parroci villacidresi. La famiglia ha dato disposizione che il corpo sia cremato quindi, dopo la funzione, la salma dovrebbe essere portata in un'agenzia di Cagliari specializzata.


Nonostante il dolore che accomuna i collaboratori del sindaco, tra i membri della Giunta villacidrese ora ci si interroga su come sarà condotta la linea politica in attesa delle elezioni che daranno l'avvio a un nuovo corso amministrativo per il capoluogo di Provincia.

 

«La personalità di Ignazio Fanni fungeva da collante per il nostro gruppo Politico», dice Marco Leo, capogruppo della lista civica in carica nel Comune, «si tratterà ora di amministrare il paese seguendo le linee guida tracciate nel nostro programma in attesa della prima tornata elettorale utile per eleggere la nuova Giunta». L'amministrazione è in attesa del decreto regionale che conferirà l'incarico di primo cittadino al vicesindaco Giannina Orrù. Tra i gruppi consiliari regna un clima di distensione.

 

«Cercheremo di governare il paese in maniera più serena possibile», dice Dante Cadoni del gruppo misto in sede consiliare, «tentando di far prevalere gli interessi della cittadinanza al di là di quelle che possono essere le divergenze politiche».

 

Un obiettivo condiviso dallo stesso Leo, secondo il quale è doveroso «evitare qualsiasi strumentalizzazione del grave lutto che ci ha colpito prima di prendere qualsiasi decisione in merito a una nostra ricandidatura alle prossime elezioni».

 

 

Articolo di Ivan Fonnesu, da L'Unione Sarda del 30 dicembre 2010.