Home Ultime Economia: Sardegna alle fiere di Oslo e Vienna
Economia: Sardegna alle fiere di Oslo e Vienna PDF Stampa
Mercoledì 19 Gennaio 2011 12:26

«Così ci conoscono»

 

La Sardegna sempre più protagonista nel mercato turistico europeo.

 

 

I colori dell'Isola hanno infatti animato sino a domenica le fiere del turismo di Vienna e Oslo, nelle quali la regione ha avuto un ruolo di primo piano con la promozione della sua offerta, fatta non solo di bellezze naturali, della costa e dell'interno, ma anche di storia, tradizioni ed enogastronomia.

 

BILANCIO POSITIVO .L'assessorato regionale del Turismo ha avuto a disposizione sia nella Ferien Messe di Vienna che nella Reiseliv di Oslo, un ampio spazio all'interno dei padiglioni Enit-Italia, sempre molto affollati di pubblico durante tutti i quattro giorni di esposizione. A Vienna in totale circa 800 addetti del settore, in rappresentanza di 70 Paesi, hanno promosso la loro offerta turistica a oltre centomila visitatori, a testimonianza della popolarità dell'avvenimento. A Oslo 475 espositori in rappresentanza diretta di oltre 40 Paesi hanno esibito le loro proposte a circa trentacinquemila ospiti.

 

I visitatori dei due eventi hanno potuto ammirare e apprezzare, nella vastità della proposta turistica proveniente da tutto il mondo, l'unicità incantevole dell'ambiente e delle tradizioni sarde.

 

L'ASSESSORE. Nella capitale norvegese erano presenti ben 42 operatori sardi accreditati, in rappresentanza di province, strutture ricettive (hotel e catene alberghiere), associazioni e consorzi turistici, tour operator, associazioni di categoria e società di servizi.

 

«Dato - ha spiegato l'assessore regionale del Turismo Luigi Crisponi - che testimonia la volontà di far crescere un mercato con ampie potenzialità e in forte sviluppo, come testimoniano i numeri degli ultimi due anni: la media tra 2009 e 2010 è di 56mila visitatori norvegesi l'anno.

 

Nel 2010, inoltre, si è registrato un incremento di oltre 4mila presenze (+8%) rispetto all'anno precedente e, se si considera il solo dato delle presenze in hotel, l'aumento è del 10%.

 

I collegamenti aerei diretti, da aprile a ottobre, tra il Paese più a nord del nostro Continente e gli scali isolani hanno sicuramente inciso sull'incremento - ha concluso l'assessore - considerato anche che la gran parte dei norvegesi va in vacanza a giugno e luglio».

 

L'Unione Sarda, 18 gennaio 2011.