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Con la bozza di ddl che prenderà il posto del Codice delle autonomie Calderoli taglia gli enti locali inutili. PDF Stampa
Mercoledì 04 Agosto 2010 11:04
I tecnici del ministro Calderoli hanno partorito una prima bozza di disegno di legge che, ormai è certo, andrà a sostituire definitivamente i quattro ddl che avrebbero dovuto comporre il Codice delle autonomie.
Nella nuova architettura istituzionale che palazzo Chigi ha in mente per semplificare e alleggerire i livelli di governo locale, solo i comuni saranno al riparo dalla mannaia del ministro Roberto Calderoli, che si abbatterà su tutti gli enti locali. Verranno cancellate in un sol colpo le comunità montane e le circoscrizioni comunali, i consorzi di bonifica e i bacini imbriferi montani, gli enti parco e le autorità d'ambito territoriale.
Le loro funzioni saranno di volta in volta attribuite alle province o alle regioni a seconda della dimensione territoriale dell'ente da sopprimere. Le province continueranno ad esistere (anche perché per eliminarle tout court bisognerebbe cambiare la Costituzione) ma alcune (per esempio quelle con pochi abitanti ed elevati costi di gestione) potrebbero essere soppresse con conseguente attribuzione di personale e funzioni alle province vicine.
Verrà modificata la composizione dei consigli e delle giunte (il numero di consiglieri e assessori sarà drasticamente ridotto)  inoltre nei comuni con meno di 3 mila abitanti dovranno essere svolte obbligatoriamente in forma associata i servizi pubblici locali, la regolazione delle attività commerciali, edilizia pubblica e privata, la gestione del catasto, protezione civile a livello comunale, la manutenzione delle strade comunali, i  servizi sociali, l’edilizia scolastica, la sicurezza urbana e polizia municipale.
Entro un anno dall'entrata in vigore della legge il governo dovrà emanare un decreto legislativo per razionalizzare il ruolo dei segretari comunali nei mini-enti. L'obiettivo è istituire una sede di segreteria unica per non più di quattro comuni che non superino i 10 mila abitanti.
L’articolo completo di Francesco Cerisano pubblicato su Italia Oggi è inserito nella Rassegna Stampa presente nell’area Ufficio stampa.