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Ambiente e territorio : Caccia a febbraio? PDF Stampa
Lunedì 31 Gennaio 2011 08:18

Solo a fine mese

Da oggi in Sardegna la caccia è chiusa ma resta la possibilità di una riapertura nella seconda metà di febbraio.
Le speranze delle doppiette isolane sono riposte nella leggina approvata una decina di giorni fa dal Consiglio regionale che consente la caccia in deroga alla selvaggina migratoria dopo il 31 gennaio La decisione sarà presa dal Comitato scientifico (tre membri) che però sarà nominato soltanto nei prossimi giorni.
Il provvedimento del Comitato permetterà poi alla Giunta di dare il via libera definitivo.
 
STOP BUROCRATICO
 
Ovviamente quest'anno, a causa degli adempimenti burocratici ancora in corso, non sarà possibile sfruttare tutto il mese di febbraio ma i cacciatori sperano di poter impugnare i fucili almeno per un paio di giornate a fine mese.
La caccia in deroga a febbraio, che allunga in sostanza di un mese il calendario venatorio, era stata chiesta con insistenza anche l'anno scorso dalle associazioni venatorie anche con una sit in davanti all'assessorato all'Ambiente in via Roma. Ma l'allora assessore Giuliano Uras aveva risposto picche, perché le norme in vigore vietavano la riapertura dopo il 31 gennaio.
Per risolvere in modo definitivo la questione i consiglieri regionali Giulio Steri (Udc) e Mario Diana (Pdl) avevano presentato una proposta di legge per inserire un nuovo articolo, il 59 bis che contiene la «Disciplina dei prelievi in deroga», alla legge regionale sulla caccia.
La proposta, che adegua la normativa regionale a quelle nazionali e comunitarie, è stata esaminata dalla commissione Agricoltura del Consiglio regionale il 14 dicembre scorso e votata dall'aula il 19 gennaio.
La nuova norma prevede che la Giunta, su proposta dell'assessore dell'Ambiente sentiti quelli dell'Agricoltura e della Sanità, possa concedere giornate aggiuntive di caccia per non più di un mese solo per specifici e precisati motivi: rischi per la salute pubblica, ragioni di sicurezza pubblica e di sicurezza aerea o per prevenire danni causati dalla selvaggina alle colture, al bestiame, ai boschi e alla pesca.
 
IL COMITATO SCIENTIFICO
Toccherà al Comitato scientifico (che sarà nominato appunto nei prossimi giorni), a dare il parere motivato necessario alla Giunta per autorizzare la mini-riapertura di febbraio.
«La nomina dei membri del Comitato scientifico - spiega Ignazio Artizzu presidente provinciale di Federcaccia - avverrà nei prossimo giorni. Poi ci vorrà il tempo necessario affinché il Comitato dia il suo parere e le motivazioni vincolanti per la Giunta.
È prevedibile che per quest'anno si perdano delle giornate di caccia. Ad ogni modo l'apertura della caccia in deroga a febbraio è opportuna perché va incontro alle richieste dei cacciatori».
 
PRO E CONTRO
La nuova legge che prevede la caccia in deroga a febbraio va bene anche per Alessandro Lisini presidente della Sardacaccia, che però precisa: «Mi auguro che il Consiglio regionale molto velocemente vari una legge che permetta la caccia ordinaria, e non in deroga, anche nel mese di febbraio».
Di parere opposto le associazioni ecologiste contrarie alla riapertura della caccia in un periodo in cui gli uccelli migratori stanno compiendo il lunghissimo volo di trasferimento verso i territori di nidificazione del nord Europa.
L'unione Sarda, 31 gennaio 2011.