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Mercoledì 16 Febbraio 2011 09:51
Denuncia degli operatori
Contributi da 65 milioni a zero

CAGLIARI. Niente soldi nel decreto milleproroghe nemmeno per le associazioni degli allevatori e le loro attività di controllo. Lo denunciano le stesse associazioni a livello nazionale e regionale. Si passa da 65 milioni all’anno investiti dal governo sino all’anno scorso a zero.
 «Sono a rischio oltre quarant’anni di duro lavoro genetico dei nostri allevatorio, oltre 120 posti di lavoro e professionalità nella ricerca ovina che ci invidia tutto il mondo», denuncia Marco Scalas, presidente dell’associazione regionale allevatori.
E, dal momento che il governo ha già posto la fiducia sul milleproroghe che sarà votato senza modifiche oggi al Senato, Scalas lancia un appello perché si trovino altre strade per il finanziamento: «Chiediamo al consiglio regionale, al presidente Cappellacci, a tutti i deputati e sanatori sardi di sostenere i settore soprattutto in comitato Stato-Regioni e nelle diverse commissioni parlamentari». Di miopia e di cecità dei politici parlano sia il presidente dell’Aia Nino Andena che il direttore dell’Aras Marino Contu. Che si augura che in extremis «vi sia un ripensamento e che finisca nel migliore dei modi questo brutto incubo».
La Nuova Sardegna, 16 febbraio 2011.