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I fabbricati rurali senza obblighi Ici PDF Stampa
Mercoledì 04 Agosto 2010 12:46

Le costruzioni rurali non sono soggette all'Ici, come previsto dal Dl 207/08 (articolo 23), convertito in legge 4/09. I proprietari di fabbricati rurali, dunque, non sono interessati dalla scadenza del 16 giugno, ultimo giorno per il versamento dell'acconto dell'Ici.

I fabbricati esclusi - L'articolo 23 del Dl 207/08 contiene delle indicazioni per l'interpretazione della nozione di fabbricato soggetto a Ici, nozione contenuta nel Dlgs 504/92 (articolo 2, comma 1, lettera a). Non si considerano fabbricati le unità immobiliari, anche iscritte o iscrivibili nel catasto fabbricati, per le quali ricorrono i requisiti di ruralità riportati dal Dl 557/93 (articolo 9), legge 133/04. In particolare, la norma afferma che una costruzione per la quale vengono rispettati i requisiti di ruralità non è un fabbricato e, pertanto, non può essere assoggettata a imposta comunale. E ciò anche se la costruzione è stata iscritta nel catasto urbano, in quanto di recente costruzione o perché è intervenuta una variazione nell'intestazione (circolare dell'agenzia del Territorio n. 96/T/1998), oppure nel caso in cui i fabbricati siano stati individuati come non rappresentati nel catasto terreni e, quindi, con obbligo di iscrizione nel catasto fabbricati (Dl 262/06, articolo 36). È da applicare il principio già fissato dall'agenzia delle Entrate con la circola-re 50/E/2000, che riconosce l'esclusione da imposta per i fabbricati rurali, anche se provvisti di rendita.

 

L'articolo completo di Gian Paolo Tosoni pubblicato da Il Sole 24Ore è inserito nella Rassegna Stampa presente nell'area Ufficio Stampa.