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Il CAL sui nuovi enti locali: sì dai Comuni e dalle Province PDF Stampa
Mercoledì 16 Marzo 2011 08:48
Il Presidente del CAL Sardegna, Graziano Milia«Abbiamo dato parere favorevole, ma chiedendo al Consiglio regionale che, entro un anno, si metta mano a una riorganizzazione complessiva del sistema delle autonomie locali».
Così il presidente del Consiglio delle autonomie locali, Graziano Milia, che ieri ha riunito l'assemblea per esaminare la proposta di legge regionale sulla composizione dei Consigli comunali e delle Giunte. Nel testo rimangono 40 i consiglieri di Cagliari e viene fissato il numero di assessori dei vari Comuni che andranno al voto.

Politica: Nuovi enti locali: sì dai Comuni e dalle Province

Il Presidente del CAL Sardegna, Graziano Milia«Abbiamo dato parere favorevole, ma chiedendo al Consiglio regionale che, entro un anno, si metta mano a una riorganizzazione complessiva del sistema delle autonomie locali».
Così il presidente del Consiglio delle autonomie locali, Graziano Milia, che ieri ha riunito l'assemblea per esaminare la proposta di legge regionale sulla composizione dei Consigli comunali e delle Giunte. Nel testo rimangono 40 i consiglieri di Cagliari e viene fissato il numero di assessori dei vari Comuni che andranno al voto.
«In un codice organico delle autonomie - prosegue Milia - potremmo noi stessi avanzare delle proposte.
Quanto al numero degli assessori dei vari centri, ritengo che debbano essere i protagonisti delle autonomie locali a scegliere: se ne vengono istituiti 12, non per questo è necessario nominarli tutti».
Il Consiglio delle autonomie locali della Sardegna si è così pronunciato ieri in maniera favorevole sulla composizione dei Consigli e delle Giunte dei Comuni dell'Isola. 
 sindaci e i presidenti delle province sarde, ieri convocati a Palazzo Regio, ritengono di «comprendere le motivazioni che hanno determinato l'intervento normativo d'urgenza della commissione, viste le prossime scadenze elettorali che coinvolgono un quarto dei Comuni».
Il Consiglio delle autonomie locali della Sardegna si è infine riservato di elaborare una proposta sull'intera materia da presentare alla Regione. «Confidiamo che verrà tenuta nella considerazione di un accresciuto rapporto di collaborazione», si legge in una nota, «auspicando un processo di riforma del sistema autonomistico della Sardegna, che diventi più moderno, funzionale e più articolato».
L'Unione Sarda 16 Marzo 2011