Home Ultime Portovesme: l'azienda e la provincia
Portovesme: l'azienda e la provincia PDF Stampa
Venerdì 18 Marzo 2011 12:01

e gli investimenti

 

Economia: La Provincia invita l’azienda ad avviare gli investimenti

 

 

PORTOVESME SRL

 

 

La Nuova Sardegna del 18.03.2011


PORTOVESME. Non è stato conseguito il massimo dall’incontro di mercoledì al ministero dello sviluppo economico, ma almeno ha consentito alla Portovesme srl di allontanare lo spettro di una possibile chiusura della fabbrica.
Si doveva definire con Terna spa l’accordo per fornire alla fabbrica almeno 14 megawatt e a questa richiesta si è aggiunta anche la possibilità di disporre di ulteriori 9 megawatt sfruttando al meglio l’interconnessione. Buone anche le prospettive per i certificati verdi per le aziende che si organizzeranno nella produzione di energia elettrica con l’eolico, «purché l’energia prodotta sia destinata all’autoconsumo».
Il terzo blocco era dovuto alla mancata pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’accordo di programma tra la Portovesme e il Cipe e anche questo ostacolo sembra superato. Lo scoglio più insidioso da superare appare adesso la decisione della commissione europea che ha sanzionato la Portovesme srl a pagare 12 milioni di euro per l’energi, pagata a basso prezzo oltre quattro anni fa. Il bilancio della spedizione romana è comunque positivo.
 «Adesso la Portovesme srl dia immediato avvio agli investimenti - ha commentato il presidente della giunta provinciale Tore Cherchi - perché sono stati rimossi quasi tutti gli ostacoli che impedivano alla azienda di avviare gli investimenti. Non solo non si perdono oltre 1500 posti di lavoro ma per due o tre anni in fabbrica, con le imprese di appalto entreranno quasi 300 lavoratori».
Insomma, l’incubo di vedere chiudere anche la Portovesme srl per l’inefficienza della politica industriale nazionale è fugato.
«Non possiamo che esprimere soddisfazione per il risultato conseguito in questa vertenza - ha detto Emanuele Cani del Pd. - L’accordo siglato fuga le paure e le perplessità manifestate nei giorni scorsi. Attendiamo ora che si dia concretezza agli impegni, questi risultati devono essere intesi come il frutto di una mobilitazione che ha visto, ancora una volta, i lavoratori impegnati a difendere il posto di lavoro e il futuro del Sulcis Iglesiente». Ora si attende l’apertura dei cantieri e l’operazione dovrebbe partire nei prossimi giorni.
Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Marzo 2011 19:54