Home Ultime Direttore provinciale cercasi
Direttore provinciale cercasi PDF Stampa
Domenica 20 Marzo 2011 00:00

Nell'Ente Foreste

 

 


La nomina slitta da mesi. I sindacati: «La Regione vuol tenere il potere a Cagliari»

 

Soru promise di spostare qui la direzione regionale ma da dieci anni non abbiamo nemmeno un membro nel Cda.
NUORO. Da oltre un anno senza direttore provinciale. Da mesi senza nemmeno quello provvisiorio. Da due legislature senza nessun membro nel Cda. E questo nonostante il peso specifico di una provincia prima nell’isola per numero di concessioni, grandezza dei cantieri. Ed ettari dedicati alla forestazione. Si parla dell’Ente foreste nuorese, secondo in provincia solo all’Asl come fonte di lavoro, con le sue oltre mille buste paga erogate. Ma da ormai parecchi mesi senza guida.
A lanciare l’allarme Cgil, Cisl e Uil che, con i loro rappresentanti di categoria, denunciano: «Di settimana in settimana l’Ente Foreste di Nuoro aspetta la nomina provvisoria del Direttore di servizio e puntualmente come per l’elezione di un Papa è la solita fumata nera». Il problema sarebbe semplicemente tecnico. La Regione infatti, prima di assegnare la carica temporanea, aveVA necessità di attivare il bando per la ricerca del nuovo dirigente.
«Così ci hanno detto per settimane - attaccano Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil - ma poi abbiamo visto che quindici giorni fa hanno nominato in Ogliastra il direttore provvisorio, il dorgalese Salvatore Mele, e quando invece si è trattato di nominare il direttore per Nuoro, la riunione non ha chiuso. Per l’ennesima volta. E, senza nessun apparente motivo, si è deciso per l’ennesimo rinvio».
Il risultato è uno stato di precarietà continuo. «Nel quale - attacca Michele Fele della Flai Cisl - non è più possibile affrontare nei termini dovuti nessun problema contrattuale o alcun aspetto di carattere vertenziale in quanto in assenza di un coordinatore, se pur nominato provvisoriamente, ogni Direttore di complesso si sente come nella repubblica delle banane, il Presidente della sua piccola entità. Eppure, nel recente passato, la forestazione nel nuorese ha fatto sempre da capo fila nel sistema forestale sardo, oggi pare che lo stesso declino che ha avuto la Provincia di Nuoro di riflesso lo subisca anche l’Ente Foreste».
Ad aggiungere al danno la beffa c’è il vecchio progetto della giunta Soru di collocare a Nuoro la sede regionale dell’Ente stesso.
Accompagnato dalla presenza in città dell’unico corso nell’isola di Scienze forestali e ambientali, che ha proprio il compito di formare i quadri di aziende come l’Ente Foreste. «Nonostante questo da ben due legislature, e quindi anche sotto Soru - attaccano Luigi Loi, Michele Fele e Riccardo Costaggiu - nessun nuorese siede nel Cda dell’Ente. E adesso sembra che non abbiamo più diritto nemmeno a un direttore provinciale».
 Su a chi giovi la «demolizione quotidiana» dell’azienda poi i sindacati non hanno dubbi: «È più comodo per il potere politico governarla da Cagliari dando gli input necessari a seconda dell’umore del capo.
Quello che però viene spontaneo e naturale chiedersi è: dove sono i politici nuoresi che occupano lo scranno del Consiglio Regionale?
Mai distratti come oggi e ormai ridotti a “raccoglitori di briciole” non si preoccupano e non protestano. Onorevole Oppi: non resta che chiedere un suo autorevole intervento volto a rimuovere le cause e gli ostacoli che stanno impedendo questa nomina. Non è pensabile, infatti, che chi ha assistito fiducioso che il tutto fosse risolto entro un breve periodo, assista invece, ai puntuali rinvii di settimana in settimana. Che mortificano un territorio che tanto ha dato e continua a dare alla forestazione dell’isola. E che sicuramente non merita questo trattamento».
La Nuova Sardegna del 18 Marzo 2011.