Home Corte dei Conti PARERE CORTE DEI CONTI N. 84/2010 PROGRESSIONI ECONOMICHE ORIZZONTALI
PARERE CORTE DEI CONTI N. 84/2010 PROGRESSIONI ECONOMICHE ORIZZONTALI PDF Stampa

Con deliberazione n. 84 del 15 ottobre 2010 la Corte dei Conti, Sezione di controllo per la Sardegna, si è occupata della questione relativa alle progressioni orizzontali di carriera. In particolare, il giudice contabile ha chiarito a quali condizioni sia possibile, nel corso del 2010, riconoscere progressioni orizzontali (ovvero economiche) al personale dipendente, per i decorsi anni 2008 e 2009 e quindi con riconoscimento economico retroattivo.

La materia è ora regolata dall’art. 22 del D.lgs. 150 del 2009, che stabilisce i criteri di selettività, la rilevazione e la valutazione dei risultati individuali, il finanziamento degli incrementi stipendiali deve gravare unicamente sulle risorse disponibili per la contrattazione integrativa. L’attuazione del,e intese che conducono al riconoscimento delle progressioni orizzontali deve in ogni caso salvaguardare il rispetto dei limiti di contenimento stabiliti per ciascun esercizio per la spesa per il personale.

Ne deriva, per quel che concerne le progressioni con effetto retroattivo, che un primo limite deriva proprio dall’impossibilità di misurare congruamente la performance, in assenza della predeterminazione dei criteri di valutazione. Un secondo limite discende dall’effetto de deriverebbe sulla complessiva quantificazione della spesa per il personale cui si era pervenuti per ciascun passato esercizio.

Sicché devono ritenersi operanti i contratti collettivi vigenti, nella specie CCNL del 31 marzo 1999 articoli 4 e 5 che regolano compiutamente il regime delle progressioni, alle cui condizioni sarà possibile dar corso alle progressioni economiche.

Peraltro la disamina più generale ed astratta delle "progressioni economiche e di carriera"  era stata già effettuata dalla Corte dei conti come ricavabile, rispettivamente, dalla pronuncia della Sezione della Autonomie del 31 marzo 2010 intervenuta in sede di coordinamento (deliberazione n. 10/SEZAUT/2010/ QMIG) e dalla pronuncia della Sezione del controllo per la Sardegna n. 19/2010/PAR del 22 aprile 2010

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Marzo 2011 07:51