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Martedì 29 Marzo 2011 08:41

Economia

 

 

«La crisi industriale si fa sentire»

 

 

Crollo della produzione industriale, utilizzo massiccio degli ammortizzatori sociali ed evasione fiscale spingono i due capoluoghi di provincia del Medio Campidano agli ultimi posti nella classifica del reddito procapite delle province di nuova costituzione in tutta Italia.
La classifica conferma le debolezze del territorio mediocampidanese, seppure in una situazione regressiva per tutte le province italiane.
Fanalino di coda rimane Villacidro, al 119° posto con 17.011 euro pro capite, al 117° posto è Sanluri, con un reddito medio di 18.745 euro. A mostrare maggiore preoccupazione per il dato allarmante è l'assessore provinciale al Lavoro. «Il nostro territorio - dice Simona Lobina - ha patito gli effetti della dismissione della media e grande industria che sembrava dare respiro al declino della grande stagione delle estrazioni minerarie.
Ora con la vertenza Keller ci giochiamo l'opportunità. Una sua risoluzione in positivo può contribuire a risollevare le sorti del territorio». Sul banco degli imputati anche gli incentivi a pioggia sulle aziende «non sempre in grado - commenta l'assessore - di tradursi in adeguata risposta occupazionale». Gli ammortizzatori sociali diventano armi a doppio taglio.
«Quando si arriva alla terza deroga - continua l'assessore - i lavoratori percepiscono in media 350 euro mensili, ciò contribuisce ad abbassare notevolmente il reddito procapite». L'evasione fiscale dà il colpo di grazia.
«Imprenditori con uno stile di vita altissimo non pagano le tasse, seppur troppo alte, assumendo in nero operai con stipendi bassissimi. I dati della classifica racchiudono anche situazioni di questo genere».
L'Unione Sarda 29.03.2011