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Poligoni, incendi e misteri PDF Stampa
Mercoledì 30 Marzo 2011 10:09

di 30 anni fa

 

 

 

«Due agricoltori uccisi da una bomba-fosforo»

 

 

 

Tra le diciotto salme che verranno riesumate nei prossimi giorni dall'equipe del fisico nucleare Evandro Lodi Rizzini ci sono anche quelle di due allevatori di Perdasdefogu morti nell'agosto del 1980 in circostanze misteriose.
Il tre agosto di trent'anni e mezzo fa un incendio si sviluppò all'improvviso nelle campagne del paese, zona Sa Meliana. A essere investito dalle fiamme fu per primo Vittorio Lai, all'epoca 44enne, presidente di una cooperativa agricola.
Ugo Orrù, allevatore e socio della coop, 39enne, padre di quattro figli piccoli, era presente nell'azienda e intervenì per cercare di aiutare l'amico e collega in balia delle fiamme.
Per i due foghesi non ci fu niente da fare: Vittorio Lai morì dopo due giorni di atroce agonia nel centro grandi ustionati dell'ospedale di Sassari. Le condizioni di Ugo Orrù sembravano meno gravi. Ma dopo quindici giorni gli fu fatale una complicazione renale: morì il 21 agosto del 1980.
Le cronache di quei giorni, riportate dal nostro giornale, L'Unione Sarda, diedero conto delle prime, difficili indagini. Gli inquirenti parlarono di un misterioso incendio, e anche la moglie di Ugo Orrù raccontò che il marito le aveva parlato di una terrificante esplosione che aveva preceduto l'incendio.
L'incartamento riguardante quel rogo, costato la vita ai due pastori, è arrivato sul tavolo del procuratore di Lanusei Domenico Fiordalisi. In base agli accertamenti dei carabinieri, risulta che i due pastori probabilmente entrarono in contatto con un ordigno al fosforo bianco, che improvvisamente esplose investendo Vittorio Lai e dando vita all'incendio in cui perse la vita anche Ugo Orrù.
In quei giorni, infatti, il poligono del Salto di Quirra avrebbe ospitato esercitazioni e test militari che prevedevano l'uso di munizionamento al fosforo bianco, un'arma utilizzata anche durante le guerre in Medio Oriente e che è capace di causare gravissime lesioni a chi viene investito dalle esplosioni.
Ora la riesumazione delle due salme dovrà chiarire anche quelle morti sospette.
L'Unione Sarda del 30 Marzo 2011.