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La Gelmini non fa sconti ai sindacati. A rischio i piccoli plessi PDF Stampa
Mercoledì 04 Agosto 2010 12:58

Organici, saltano altri 5 mila posti


La sorpresa è contenuta nelle tabelle allegate alla circolare sull'assegnazione del personale per il 2009. Si tratta della nota che a breve sarà inviata dal ministero dell'istruzione agli uffici periferici e con cui si danno indicazioni sul come adeguare l'organico di diritto alle esigenze non preventivate che le scuole si troveranno a fronteggiare con l'avvio del nuovo anno. Nelle tabelle, riepilogative della riduzione di personale da operare a livello territoriale, è rispuntato il taglio di 5 mila cattedre nell'organico di fatto, quel taglio di posti che i sindacati avevano ottenuto di non fare sulle dotazioni di diritto. Sperando così di congelarlo e di rinviarlo sine die. E invece la Gelmini non ha praticato sconti. Anche se in via «di organico di fatto», quei 5 mila meno ci sono tutti, fino a realizzare a pieno la manovrona da 42 mila posti preventivata dal decreto 112/2008 per l'anno scolastico 2009/2010. Una riduzione che avrà effetti soprattutto per il mantenimento dei piccoli plessi, quelli sottodimensionati, che ora rischiano concretamente di saltare. Se il pressing dei sindacati si rileverà inutile- come al momento pare altamente probabile, visto che la Gelmini ha sfoderato la spada della clausola di salvaguardia che bloccherebbe alla fonte i finanziamenti alla scuola l'organico di fatto sarà di circa 665 mila posti, 645 mila quello di diritto. La quota di flessibilità, quella che consente di assegnare in via di fatto più docenti rispetto a quelli messi in preventivo, sarebbe dunque di 20 mila posti, quasi la metà di quella concessa lo scorso anno.

 

 

L'articolo completo di Alessandra Ricciardi pubblicato da Italia Oggi è inserito nella Rassegna Stampa presente nell'area Ufficio Stampa.