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Il master and back? PDF Stampa
Giovedì 07 Aprile 2011 09:28

Un incubo

 

 

Il master and back diventa un incubo


«Fondi tagliati: qualche studente ha debiti per 30 mila euro

 

Erano convinti di costruire il loro futuro, si ritrovano debiti che arrivano anche a 30 mila euro.
È la situazione nella quale vivono gli studenti che, lo scorso anno, sono partiti fuori dalla Sardegna nell'ambito del Master and back. E che, in questo momento, non possono incassare quanto hanno anticipato per poter prendere parte a master di alta specializzazione. Per questa ragione, riuniti in un comitato, hanno inviato una lettera alla Regione.
LA SITUAZIONE
 
Il problema, come è facilmente intuibile, è sempre lo stesso: la riduzione dei fondi.
«Che», precisano gli studenti del “Comitato Master and back”, «sono calati da 14 milioni di euro a 6,5».
Taglio ingiustificato, sostengono, perché i finanziamenti dovevano rientrare nell'ambito del Por 2007-2013. Dunque, già nell'anno di partenza si sapeva quanto sarebbe stato stanziato per i periodi successivi.
Tanti studenti, pur non essendoci ancora il bando, hanno deciso di anticipare il denaro per poter cominciare il master o la scuola di alta specializzazione prescelti. «Anche perché molti corsi cominciano a cavallo tra un bando e l'altro».
Aspettando il nuovo, questi studenti avrebbero corso il rischio di perdere un anno e mezzo.
 
IL BANDO
 
 Le difficoltà cominciano a sorgere a ottobre 2009, quando la delibera autorizza il nuovo bando. Ma, di mese in mese, proseguono nel loro racconto gli studenti, non arrivano novità. Ad aprile dell'anno successivo, l'annuncio che il bando sarebbe stato diverso rispetto ai precedenti.
Cosa che viene ufficializzata a novembre. Dunque, circa sei mesi fa, i candidati scoprono che sono stati tagliati i fondi.
E che, tra l'altro, i criteri per la concessione sono cambiati: viene, in particolare, privilegiata la scelta della scuole rispetto al curriculum dello studente. Per intendersi, un laureato meno meritevole di altri, magari, sale in graduatoria perché ha scelto di specializzarsi ad Harvard.
E, per di più, vengono finanziati solo i master universitari: restano fuori, per fare un esempio, i corsi di specializzazione organizzati dal Sole 24 ore. Rispetto alle 400 borse di studio finanziate ogni anno, questa volta i fondi sono destinati soltanto a circa 150 laureati.
LE DIFFICOLTÀ
 
 Restano fuori, dunque, tanti giovani che hanno anticipato cifre importanti: l'iscrizione a un corso di specializzazione costa migliaia di euro a cui vanno aggiunte le spese per vivere lontano da casa. «Quelli più fortunati sono aiutati dalla famiglia.
Altri ragazzi, ora, hanno debiti di 30, 35 mila euro.
Altri ancora sono costretti a lavorare mentre frequentano il master». Tra l'altro, si tratta, quasi sempre, di laureati che si stanno specializzando in discipline che avrebbero mercato in Sardegna. L'ASSESSORE Una lettera, quella del Comitato, che, per il momento, non ha sortito effetti.
L'assessore al Lavoro Francesco Manca preferisce non commentare. Perché, spiega, «sull'argomento sono già intervenuto diverse volte.
L'Unione Sarda  del 7.04.2011