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Tensione a Roma e a Parigi PDF Stampa
Domenica 17 Aprile 2011 20:10

per gli immigrati

 

Roma, 17 apr. (TMNews) - Ancora una giornata di forte tensione tra Francia e Italia culminata, dopo il blocco ferroviario alla frontiera di Ventimiglia, con una nota della Farnesina nella quale si chiedono "immediati chiarimenti" alla Francia in merito alla "sospensione unitalerale del traffico" a Ventimiglia. Una crisi tanto più delicata, in quanto cade proprio a una settimana dall'annuale vertice italo-francese, il prossimo 26 aprile, quando a Roma è atteso il presidente Nicolas Sarkozy.

 

 

Oggi gruppi di manifestanti e migranti hanno occupato i binari e la piazza antistante la stazione di Ventimiglia, per protestare contro il blocco ferroviario disposto dalle autorità francesi, che hanno fermato i treni tra Ventimiglia e Mentone.

 

 

Il blocco - una misura temporanea, si è giustificata Parigi - è stato revocato solo in serata, ma la misura ha suscitato, oltre alla collera dei passeggeri, della popolazione locale e dei migranti, anche l'intervento del ministero degli Esteri italiano, che ha chiesto "immediati chiarimenti" a Parigi.

 

 

"In relazione alla sospensione unilaterale del traffico ferroviario a Ventimiglia - si legge in una nota diffusa nel pomeriggio dalla Farnesina - il Ministro degli Esteri Franco Frattini ha dato immediate istruzioni all'Ambasciatore d'Italia a Parigi di svolgere un passo diplomatico presso le Autorità francesi, per esprimere la ferma protesta da parte del Governo italiano e chiedere chiarimenti per le sopraindicate misure che appaiono illegittime e in chiara violazione con i generali principi europei".

 

In serata il ministro ha ribadito le ragioni dell'Italia spiegando al Tg5 come la Francia, pur "preoccupata dalla presenza di 300 no-global" non possa prendere queste manifestazioni a pretesto per bloccare il traffico ferroviario e ha ripetuto che "i permessi temporanei italiani sono validi e che la Francia li ha riconosciuti".

 

 

17 aprile 2011. Dalla redazione Tiscali.