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La stagione irrigua può partire: PDF Stampa
Venerdì 22 Aprile 2011 12:24
Arrivano i soldi

Grazie alla Regione soluzione in extremis per il Consorzio di bonifica
CARBONIA. Una boccata d’ossigeno per le aziende agricole del Basso Sulcis. La stagione irrigua non correrà pericoli, il Consorzio di bonifica erogherà l’acqua destinata alle colture ortive e serricole del territorio. Il blocco, annunciato dai dipendenti senza stipendio da oltre tre mesi, è rientrato.
Il commissario straordinario Francesco Pinna, ha adottato una delibera che contiene il calendario delle irrigazioni ed i termini, concessi agli agricoltori, per la maggio presentazione delle domande. La scadenza è stata fissata al 17 maggio. Per i produttori di carciofi, invece, i termini sono stati fissati al 30 giugno.
L’irrigazione di queste colture potrà iniziare dal primo luglio. La svolta è avvenuta grazie ad un contributo della Regione, che ha erogato 680 mila euro che serviranno per pagare le mensilità arretrate dei dipendenti e le spese (telefono, carburante, energia elettrica ed assicurazioni) che sinora erano rimaste inevase.
Dopo mesi di proteste e di lotte, col sostegno dei sindacati, partiti, comuni e provincia e l’autorevole intervento del vescovo di Iglesias, la situazione s’è sbloccata.
Ma è una soluzione provvisoria. La situazione del Consorzio di Bonifica, dopo 7 anni di crisi economica, deve essere affrontata in modo radicale e definitivo. Dal territorio sono arrivate diverse proposte. Non ultima quella della segreteria provinciale del Pd che ha proposto, nell’ambito della riforma dei Consorzi di Bonifica, l’accorpamento dell’ente sulcitano con quello del Cixerri. Un’operazione che consentirebbe economie e migliore organizzazione delle attività consortili.
Da più parti, inoltre, si suggerisce di affidare all’ente nuove competenze, soprattutto da parte della Provincia, che consentirebbero maggiori introiti. Infine, la vendita di alcuni beni immobili non più indispensabili, come l’azienda agricola di San Giovanni Suergiu ed una ristrutturazione della pianta organica: «Siamo soddisfatti per le prime soluzioni - conferma il sindaco di Masainas, Ivo Melis - Così gli agricoltori salveranno la stagione irrigua ed eviteranno danni economici incalcolabili alle loro aziende.
Come amministrazione comunale vigileremo e metteremo in campo tutte le iniziative affinché il Consorzio possa svolgere il suo ruolo a favore dell’agricoltura».
La Nuova Sardegna del 22.04.2011