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Rilevare otto ettari messi all'asta: PDF Stampa
Venerdì 22 Aprile 2011 12:28
Ente Parco
Dopo neanche 48 ore dall'asta giudiziaria conclusa con la vendita di otto ettari dell'isolotto di Spargi, l'Ente Parco si fa vivo con una mossa che rimette tutto in discussione. Ieri mattina infatti i dirigenti dell'organismo che governa il parco dell' Arcipelago di La Maddalena hanno contatto la cancelleria del Tribunale di Tempio comunicando la volontà di esercitare il diritto di prelazione.
Detto altrimenti, l'Ente Parco ha la possibilità e gli strumenti legali per acquistare i terreni venduti all'asta, subentrando all'imprenditrice di Città delle Pieve che martedì si è aggiudicata il bene.
Ovviamente per esercitare il diritto di prelazione, l'ente guidato dal Giuseppe Bonanno, dovrà versare la stessa cifra pagata dalla signora Sara Sorbino, ossia 127mila euro. Stando alle comunicazioni arrivata alla dirigente del Tribunale di Tempio Anna D'Acquilio, la procedura dell'Ente Parco verrà avviata molto rapidamente.
 
Lo conferma il presidente Giuseppe Bonanno: «Si, eserciteremo il diritto di prelazione per gli otto ettari di Spargi.
L'unico elemento di incertezza riguarda il reperimento delle risorse finanziarie. Non sappiamo se ci sarà l'intervento del Ministero dell' Ambiente oppure se dovremo contare soltanto sulle nostre forze». La stessa situazione che si era verificata per cento ettari dell'isola di Santa Maria. Venduti ad una società veneta e poi rilevati dallo Stato.
L'Ente Parco vigila e segue con attenzione non solo le meraviglie dell'Arcipelago, ma anche le stranezze del mercato immobiliare. Naturalmente con i soldi pronti per rilanciare.
L'Unione Sarda del 22.04.2011