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Piano casa sardo, in Consiglio la parola ai sindaci PDF Stampa
Mercoledì 04 Agosto 2010 13:20

La necessità di definire nel dettaglio il limite temporale per il calcolo dell'aumento delle volumetrie, la questione del risparmio energetico, il problema dell'edificabilità nei centri storici, questi alcuni dei temi sul Piano Casa sardo affrontati in commissione Urbanistica del Consiglio nel corso dell'audizione dei rappresentanti del Consiglio delle autonomie locali.

In attesa che la Commissione concluda il proprio lavoro, ha spiegato il vice presidente del Consiglio delle autonomie, Giuseppe Cappai, è stata costituita una commissione per approfondire alcune osservazioni fatte al disegno di legge prima che lo stesso organismo esprima il suo parere sul provvedimento.

Cappai ha sottolineato l'esigenza che i centri storici rimangano fuori dai possibili incrementi edificatori. Efisio Arbau, sindaco di Ollolai, ha sottolineato come il Piano casa favorisca l'edilizia residenziale ma non il «mercato immobiliare alberghiero». Per Nanni Manca, sindaco di Osilo, «non ci dovranno essere incrementi di cubature in presenza di abusi edilizi anche se sanati». L'audizione di ieri ha chiuso gli incontri con le parti sociali, da oggi la Commissione comincia l'esame del provvedimento.

L'articolo pubblicato da L'Unione Sarda è inserito nella Rassegna Stampa presente nell'area Ufficio Stampa