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Soru, consulenza d'oro per il web PDF Stampa
Mercoledì 04 Agosto 2010 13:22
Ha speso 168mila euro per rifare il sito della Regione sarda


Un sito internet pagato a caro prezzo: 168mila euro solo di consulenze. Tanto ha speso nel 2007 l'ex governatore della Sardegna, Renato Soru, per svecchiare il portale della regione. Un'operazione che deve essere stata molto a cuore all'imprenditore-politico fondatore di Tiscali ed editore de L'Unità, considerando che ha gratificato il responsabile del progetto, Antonio Pascalis, con un contratto di consulenza di 101.700 euro per meno di dieci mesi di lavoro. A fare le pulci alla politica in materia di personale portata avanti da Soru negli ultimi anni del suo mandato è stata la Corte conti della Sardegna. I giudici contabili hanno passato ai raggi X la gestione finanziaria del biennio 2006-2007, caratterizzata da un deciso ricorso al lavoro flessibile e ai contratti atipici che, rispetto alla stretta del 2005, sono costati quasi dieci volte tanto (da 152 mila euro a 1,2 milioni, pari al 694% in più). Eppure non si può proprio dire che Soru non fosse partito col piede giusto. Fresco di nomina, aveva subito dato una sforbiciata ai contratti flessibili. Nel 2005 ne aveva sottoscritti solo 12, rispetto agli 89 del 2004: un bel risparmio per le casse della regione che nel 2004 aveva speso 1,9 milioni di euro e nel 2003 addirittura 2,3 milioni. Ma nel 2007 la giunta Soru ha invertito la rotta. E ha nuovamente spinto sui contratti atipici e sulle collaborazioni. Le co.co.co. sono più che raddoppiate (da 426 nel 2005 a 1.003 nel 2007) ma soprattutto è aumentata la loro incidenza sul bilancio regionale: da 2,8 a 5,3 milioni di euro (l'86% in più). L'infornata di collaboratori si deve soprattutto all'assessorato al lavoro, guidato da Maddalena Salerno prima e Romina Congera poi, che ha firmato 727 contratti su 1.003. Ma anche lo stesso Soru non ha lesinato co.co.co., firmando in anno 110 contratti alle dipendenze della presidenza regionale. Il giro di vite è arrivato sugli incarichi di ricerca, collaborazione e consulenza che nel 2007 si sono ridotti da 331 a 191, anche se la spesa complessiva è rimasta alta: 4,8 milioni di euro. Nella relazione, approvata con delibera n.32/2009, la Corte conti Sardegna evidenzia anche un altro dato: dal 2004 in avanti si è modificata la tipologia di prestazioni per cui la regione ha fatto ricorso agli incarichi esterni. Prima si ricorreva alle consulenze soprattutto in materia legale e tecnico-scientifica, nel biennio 2006-2007 si è preferito guardare a professionalità esterne per la gestione dei progetti comunitari. Ma non solo. Come detto, per realizzare il nuovo sito internet della regione, Soru ha pagato 101.700 euro solo al responsabile del progetto che ha lavorato al portale da marzo a dicembre 2007. E ha destinato 205mila euro all'Università di Cagliari per l'organizzazione di «un laboratorio internazionale per la sperimentazione di nuovi approcci progettuali al tema del risanamento e del recupero». E ancora, ha dispensato 162mila euro per una consulenza annuale finalizzata a realizzare un nuovo sistema di tariffazione nel trasporto pubblico locale. Anche sugli incarichi fiduciari la Corte conti bacchetta l'ex giunta. Che già nel 2005 era stata richiamata per aver conferito incarichi per prestazioni «in relazione alle quali non emergeva, ictu oculi, la necessità di ricorrere a persone di particolare esperienza e competenza». La Corte lamentava la totale assenza negli atti di conferimento di elementi indispensabili ai fini dell'attribuzione dell'incarico e «la prevalenza, in alcuni assessorati di contratti stipulati nell'ultimo trimestre dell'esercizio finanziario». Dopo due anni, sottolineano i giudici, poco è cambiato. «Continuano ad attribuirsi», scrive la Corte, «incarichi per attività che meglio potrebbero essere svolte da personale interno adeguatamente formato». Un esempio su tutti: un incarico per attività di assistenza e consulenza al Coran (l'equivalente dell'Aran per la regione Sardegna) attribuito nel 2007 a un soggetto segnalato proprio dai membri dello stesso Coran.



L'articolo di Francesco Cerisano pubblicato da Italia Oggi è inserito nella Rassegna Stampa presente nell'area Ufficio Stampa.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Agosto 2010 13:22