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Giovedì 05 Maggio 2011 12:59

per le navi

 

Navi, passa la linea della Giunta


Cappellacci: dal 15 maggio le prenotazioni sul sito Saremar

La Regione cerca la compattezza contro i rincari delle tariffe navali. Ieri è stato il governatore Ugo Cappellacci ad assicurare in Consiglio regionale come dal 15 maggio «sul sito internet della Saremar sarà possibile effettuare le prenotazioni per le tratte da e per la Sardegna e contrastare l'aumento delle tariffe».
I rincari, infatti, sono per il governatore «privi di fondamento» e per questo si pensa come soluzione immediata al noleggio da parte di Saremar di navi armate.
«L'operazione sta andando avanti e c'è già un certo numero di broker che ha manifestato interesse», ha affermato Cappellacci che ha anche annunciato lo stanziamento di 2 milioni di euro per il cosiddetto “bonus vacanze”.
«L'unico modo per garantire la libera circolazione delle persone e delle merci è quello di avere un governo e un controllo del mercato», ha spiegato. La Giunta ha anche confermato di aver presentato il secondo ricorso all'Antitrust.
REAZIONI
E molti dei consiglieri che sono intervenuti hanno condiviso l'emergenza della situazione sebbene poi si sia arrivati a un ordine del giorno su cui l'opposizione si è astenuta così come una parte dei Riformatori, mentre i Sardisti hanno ritirato la loro proposta per aderire a quella della maggioranza su un ordine del giorno che dà mandato alla Giunta per la sperimentazione del noleggio delle navi.
Nessuna contrapposizione netta. Anzi, una collaborazione in vista dell'obiettivo comune: rimediare al caro tariffe.
Per Roberto Cappelli del gruppo Misto «è giusto ragionare sull'iniziativa nata dall'emergenza ma che può essere un'utile sperimentazione». Per Michele Cossa dei Riformatori, «bisognerà trovare una soluzione a regime, ma nell'immediato l'azione è utile a scardinare l'oligopolio».
E la disponibilità a collaborare e non osteggiare le scelte dell'esecutivo «pur se emergenziali» è stata ribadita anche dall'ex governatore Renato Soru che ha aggiunto come «sia ora di affrontare la questione nell'ottica di lungo termine». Non sono però mancate le critiche.
Chicco Porcu (Pd) ha sottolineato come «la Regione si è mossa in ritardo e il rischio con la nuova flotta è di mettere in piedi un nuovo carrozzone». Per Mario Bruno del Pd, poi, «le soluzioni andavano cercate e trovate molto prima».
E in una nota con il segretario del Pd sardo Silvio Lai, aggiunge che «servono soluzioni strutturali che diano certezze a cittadini e operatori economici con l'imposizione degli oneri di servizio». Ma per l'assessore agli Affari Generali, Mario Floris, «non bisogna strumentalizzare la rivendicazione unitaria». Sulla stessa linea il vice capogruppo Pdl in Consiglio regionale, Simona De Francisci, che ha detto: «Non siamo disponibili alla rissa, la Sardegna merita altro».
 
L'Unione Sarda del 5.05.2011