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Enti locali: Comune, due mesi senza consiglio PDF Stampa
Venerdì 13 Maggio 2011 00:00

Nuoro: Quasi due mesi senza consiglio.

Quasi tre senza che l’aula approvi una delibera.
E l’ultima seduta in calendario (prevista per il 12) rinviata dalla conferenza dei capigruppo.
Che certificano l’«ibernazione amministrativa» in attesa della delicata tornata elettorale.
Un rinvio che ha fatto saltare i nervi all’opposizione (e parte della maggioranza) che attacca: mai stati così inutili...


Enti Locali: «Comune, due mesi senza consiglio»


Saiu (Pdl): «Amministrazione paralizzata, nella storia mai così inutili»

NUORO. Quasi due mesi senza consiglio. Quasi tre senza che l’aula approvi una delibera. E l’ultima seduta in calendario (prevista per il 12) rinviata dalla conferenza dei capigruppo. Che certificano l’«ibernazione amministrativa» in attesa della delicata tornata elettorale.
Un rinvio che ha fatto saltare i nervi all’opposizione (e parte della maggioranza) che attacca: mai stati così inutili. «Bianchi si è forse dimenticato di essere sindaco della città?» attacca il consigliere comunale Pdl Pierluigi Saiu. «Da quasi due mesi il Consiglio comunale di Nuoro non si riunisce.
L’ultima assemblea è datata 22 marzo, mentre l’ultima delibera approvata dal Consiglio 22 febbraio. Si tratta di un record nella storia recente della città: non si era mai registrata una latitanza politica tanto lunga». «La paralisi del Consiglio - afferma Saiu - è la conseguenza dell’incapacità della maggioranza di superare i conflitti interni ma soprattutto di affrontare le emergenze della città. Non è chiaro in cosa sia impegnato Bianchi. Dopo quasi un anno di mandato le strade continuano a essere in condizioni pietose, il degrado e la sporcizia regnano sovrani in centro come in periferia, le discariche abusive non si contano più e nuove incompiute (vedi restauro del Redentore) si aggiungono a quelle vecchie.
Nessun rimborso Tarsu è stato ancora riconosciuto ai cittadini e nuovi aumenti si profilano all’orizzonte. Fare il sindaco di una città importante e difficile come Nuoro richiederebbe uno sforzo maggiore del pubblicare ogni tanto qualche righetta su Facebook». «Le commissioni consiliari si riuniscono a singhiozzo - attacca Peppe Montesu - e i consiglieri socialisti le disertano in polemica col sindaco che ha silurato il loro assessore all’urbanistica. La litigiosità del centro-sinistra blocca l’attività dell’amministrazione e questo si traduce in un danno enorme per Nuoro e per i nuoresi. Sono troppe le opportunità che, in questi mesi, abbiamo perso per colpa di Bianchi e delle divisioni della sua maggioranza».
«I termini per l’approvazione del conto consuntivo sono abbondantemente scaduti - sostiene Enrico Spanu - e il bilancio di previsione è un mistero. Ancora non sappiamo se, e soprattutto come, questi atti siano stati predisposti. Cosa aspettano?».
«Sono troppi i problemi per cui i cittadini nuoresi attendono soluzione - conclude Pietro Sanna, capogruppo Pdl - non ultimo il Puc, ibernato a causa sia della litigiosità della maggioranza che della mancanza di un assessore che se ne occupi. Tutto questo si riverbera impietosamente e ingiustamente su ogni singolo cittadino, anche se questo poco importa a chi aspetta solo i risultati delle imminenti elezioni».
La Nuova Sardegna.