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Clivati nel Consorzio industriale PDF Stampa
Venerdì 13 Maggio 2011 00:00

Nominato dalla Provincia, ha in corso un contenzioso con l'ente.

Entrerà entro il mese nell'assemblea insieme ai sindaci degli otto Comuni che ne fanno parte Finora era solamente il principale cliente dei servizi forniti dal Consorzio industriale nell'area di Ottana. Ma, fra qualche giorno, Paolo Clivati - patron di Ottana Energia, Ottana Polimeri e di Biopower Sardinia - diventerà anche amministratore dell'ente...
Lo ha infatti nominato come componente dell'assemblea (insieme al presidente della Provincia e ad otto sindaci) la Provincia scegliendolo come rappresentante degli imprenditori in una terna di nomi fornita dalla Camera di commercio.
IL CONTENZIOSO
Non sarà un mandato facile quello affidato a Paolo Clivati, che ancora non ha chiuso il contenzioso col Consorzio per i servizi non pagati. Un debito che nella sua punta massima ha sfiorato il milione e che ha impedito la disponibilità di fondi per il pagamento degli stipendi di marzo. I nuovi dirigenti, che verranno eletti probabilmente entro il mese dopo un semestre di commissario, dovranno fra l'altro affrontare il problema delle tariffe per i servizi (soprattutto la depurazione delle acque). I prezzi praticati finora sono stati pesantemente contestati da Paolo Clivati, che li ritiene gravati dall'organico del personale in eccesso. Su questo punto c'è stata una forte polemica con le Rsu della Cgil, che pure avevano accettato il piano di 38 prepensionamenti.
IL PROBLEMA
Cosa farà il Clivati amministratore del Consorzio? Si chiedono con una punta di preoccupazione i dipendenti. Se passasse la sua linea di ridimensionamento delle tariffe a parità di costi, gli oneri supplementari andrebbero a carico degli altri consorziati (la Provincia e i Comuni di Ottana, Bolotana, Macomer, Borore, Dualchi, Siniscola, Lula e Galtellì) le cui casse sono perennemente in debito di ossigeno. Fra l'altro, per questioni di incompatibilità, Clivati rischia di doversi astenere su un numero elevato di delibere, tutte quelle che riguardano la posizione delle aziende da lui amministrate.
PIANO ENERGETICO
L'imprenditore bresciano è inoltre protagonista di un'altra grande iniziativa nel settore delle energie rinnovabili. È infatti socio al 10 per cento (l'altro 90 è della società elettrica di Merano) della Ottana Solar Power che deve installare pannelli fotovoltaici su una superificie di 15 ettari. La pratica relativa dovrà passare per il Consorzio industriale.
IL CASO BORORE
Intanto scoppia il caso Borore. Il Consiglio comunale ha infatti deliberato l'adesione al Consorzio industriale di Tossilo, mettendo a disposizione di quest'ultimo le stesse aree che aveva concesso al Consorzio industriale provinciale. Una ulteriore grana, anche considerato che il sindaco di Borore, Tore Ghisu, è stato l'ultimo presidente del Consorzio industriale provinciale.
L'Unione Sarda del 12 Maggio 2011.