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Olbia e Cagliari: si parla di elezioni amministrative! PDF Stampa
Mercoledì 18 Maggio 2011 08:10

Archiviato il primo turno, la corsa per la poltrona di sindaco di Cagliari riparte con il ballottaggio tra Massimo Zedda (45,15%) e Massimo Fantola (44,71%).

Il coordinatore regionale del Pdl Mariano Delogu evoca lo spettro dell’anatra zoppa, ovvero l'eventualità nel caso di vittoria di Zedda che il sindaco non abbia la maggioranza in Consiglio.

Silvio Lai: solo battage elettorale.

A Olbia Giovannelli è sindaco con il 52,37%. Sconfitto Nizzi che si è fermato al 43,24%.

 

All’indomani del voto che a Cagliari vede al ballottaggio Massimo Zedda (centrosinistra) e Massimo Fantola (centrodestra), a spegnere gli entusiasmi del centrosinistra, che parla di “successo storico” dopo aver raccolto la maggioranza relativa dei voti, ci pensa il coordinatore regionale del Pdl Mariano Delogu:

 

“Secondo una prima stima dei calcoli elettorali, al centrodestra spettano 22 seggi (erano 24 nel 2006), al centrosinistra 18” (erano 13 nel 2006) e uno al candidato sindaco di Fli, Ignazio Artizzu. “Con questa situazione, sostiene Delogu, si profila un forte rischio della cosiddetta anatra zoppa, ossia l'eventualità, nel caso di vittoria di Zedda su Fantola, che il sindaco non abbia la maggioranza in Consiglio”.

 

 

Questa ipotesi viene però respinta dal segretario regionale del Pd, Silvio Lai: “Chi parla della possibilità dell’anatra zoppa – ha detto Lai – lo fa soltanto per condizionare il voto degli elettori”. La tesi di Delogu è smentita anche dal senatore del Pd Francesco Sanna, secondo il quale, in ragione di un’interpretazione di una sentenza del Consiglio di Stato, “se Zedda vincesse al ballottaggio avrebbe una maggioranza in consiglio pari al 60%”.

 

 

IL VOTO 

 

 

Il sorpasso del centrosinistra sul centrodestra nel quale quasi nessuno, alla vigilia, credeva è avvenuto a Cagliari dopo quasi 20 anni di assoluto dominio. Il giovane candidato di Sel, Massimo Zedda, col 45,15%, supera Massimo Fantola, sostenuto da 11 liste, che si è fermato al 44,71% e si avvia al ballottaggio forte della maggioranza già acquisita di consiglieri.

 

 

Secondo le proiezioni, a spoglio appena concluso, alla coalizione di centrodestra dovrebbero andare 23 consiglieri, 16 al centrosinistra e uno a Futuro e Libertà. Segno che molti elettori di centrodestra hanno votato la propria lista, ma non il candidato sindaco Fantola, leader dei Riformatori e indicato dopo un dibattito interno come successore del sindaco Emilio Floris. Proprio dall'atteggiamento che assumerà Ignazio Artizzu, esponente di punta dei finiani in Sardegna, dipenderà l'evoluzione della seconda tornata elettorale.

 

Artizzu, consigliere più votato del Pdl alle ultime regionali, ma poi escluso da ogni posizione di rilievo per il gioco delle correnti, ha già annunciato che non ci sarà alcun apparentamento. Fantola ha, però, ricordato che Cagliari ha bisogno di un governo stabile.

 

"E' una grande responsabilità - ha detto il candidato del centrodestra - e adesso comincia una nuova campagna elettorale". Dal suo avversario Zedda è già arrivato l'invito al confronto pubblico sui temi concreti e a ragionare sulla città del futuro.

 

 

OLBIA 

 

Nella città gallurese la vittoria va a Gianni Giovannelli al primo turno, candidato sindaco di una coalizione civica di centrosinistra, primo cittadino uscente eletto con il Pdl e ricandidato dall'opposizione con un ampio schieramento che da va dal Pd a Fli, più una parte dell'Udc. Giovannelli si è affermato con il 52,37% sullo sfidante Settimo Nizzi (43,24%), senatore del Pdl, coordinatore regionale del partito, già sindaco della città e uomo di punta di Berlusconi in Gallura. "Sono soddisfatto - commenta a caldo Giovannelli -. I cittadini di Olbia hanno compreso il messaggio della coalizione civica ed il mio personale.

 

Ringrazio per la fiducia che mi hanno confermato e tutti i candidati che si sono spesi in campagna elettorale. Questo risultato mi carica di responsabilità - aggiunge -, ci metteremo al lavoro da subito per dare risposte urgenti alla comunità.

 

Vedremo di creare una squadra di governo che si occupi subito delle emergenze, prime fra tutte le strade e la tassa sui rifiuti. Verificherò l'attività fatta in questi mesi dal commissario straordinario e ripristineremo il nostro programma, compresa la riorganizzazione degli uffici". Infine una battuta sull'avversario. "A Nizzi - conclude Giovannelli - auguro un buon lavoro nel suo ruolo di consigliere di minoranza".

 

 

L'Unione Sarda del 18 Maggio 2011.