Home Ufficio Stampa Turismo in Sardegna: 12 mila crocieristi!
Turismo in Sardegna: 12 mila crocieristi! PDF Stampa
Mercoledì 18 Maggio 2011 08:45

Oltre dodicimila crocieristi a Cagliari nel giro di pochi giorni.

Il primo assalto alla città è arrivato ieri mattina con lo sbarco dei tremila passeggeri della Eclipse, proveniente da Civitavecchia e diretta in Spagna.

Cappellacci lancia un appello: "Presentiamo il lato migliore della città e della nostra Isola".

Centinaia di turisti hanno affollato le strade del centro, da via Roma alle vie della Marina sino ad arrivare nell'antico quartiere di Castello.

 

Domani è previsto l'arrivo di una nave della Costa Magica con 3.956 persone a bordo.

 

Ma non è finita, perché mercoledì prossimo la Liberty della Rci, proveniente da Civitavecchia e diretta a Barcellona, porterà a Cagliari altre quattromila persone.

 

Navi attraccate al porto di Cagliari anche mercoledì e giovedì: il 17 è previsto l'arrivo della Grandyoager, della compagnia Iberos Cruic, con 836 passeggeri, mentre il giorno dopo sarà la volta della Minerva, nave della Swan Hellenic, con 430 passeggeri.

 

 

"Ottimi numeri - commenta soddisfatto il presidente dell'Autorità portuale di Cagliari, Paolo Fadda - per il 2011 raggiungeremo quota 265 mila turisti sbarcati in città".

 

 

L'APPELLO DI CAPPELLACCI

 

 

 

"Presentiamo il volto migliore della città e della nostra Isola". Il presidente della Regione Ugo Cappellacci ha comentato con un appello ai commercianti e agli operatori economici in generale le notizie riguardanti l'arrivo dei crocieristi nel capoluogo.

 

 

"Le cifre diffuse - ha detto Cappellacci - rappresentano una buona notizia e allo stesso tempo il punto di partenza di una sfida importante: occorre uno sforzo comune affinché da questa opportunità possano scaturirne altre e per far sì che ogni turista che visita la Sardegna possa diventare il primo testimonial della nostra Isola e della nostra ospitalità.

 

E' necessario quel coraggio che fa parte del dna della classe imprenditoriale e che deve caratterizzare allo stesso modo la politica.

 

 

Quella del turismo crocieristico e degli altri tipi di turismo - ha aggiunto il governatore - è una partita che dobbiamo affrontare insieme.

 

Accogliamo i visitatori, crocieristi e non, facendo trovare loro i negozi aperti, servizi di qualità e quello spirito di accoglienza che ci caratterizza.

 

Dobbiamo essere capaci di cogliere ogni occasione per conquistare nuovi mercati ed essere sempre più competitivi sullo scenario nazionale e internazionale".

 

 

L'Unione Sarda del 18 Maggio 2011.