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«Stop alla finanza facile, torniamo alla produzione» PDF Stampa
Lunedì 23 Maggio 2011 08:53

Sassari. «La sfida dello sviluppo richiede che le comunità locali producano idee e progetti per valorizzare le risorse dei territori».

Lo ha sostenuto Francesco Sanna, presidente di Confcooperative Federsolidarietà, nel seminario organizzato a Sassari da Confcooperative con la Fondazione per il Sud di Carlo Borgomeo.
Sanna ha sostenuto che è decisiva la creazione di una rete che valorizzi le posizioni di tutti gli attori locali...

 

«Stop alla finanza facile, torniamo alla produzione»

 

 

Concetti ripresi da Carlo Borgomeo, presidente di Fondazione per il Sud che ora cambia la denominazione in Fondazione con il Sud.
«Chiediamo che i territori attivino la loro capacità di fare progetti partendo dalla lettura della situazione e puntando ad essere inclusivi di tutte le istanze», ha affermato Borgomeo. «Occorre produrre progetti esemplari ed evitare di inseguire il finanziamento di un progetto senza sapere quali risultati si vogliono conseguire. Per questo bisogna lasciar perdere i professionisti della finanza di progetto e guardare ad un vero piano di sviluppo autopropulsivo», ha concluso. Per Borgomeo, quindi, si deve tornare con decisione alla produzione.
Nel seminario ci sono state le relazioni di Riccardo Barbieri, direttore di Fidicoop, e di Stefano Porcu, coordinatore regionale del progetto quadri del Terzo settore. Barbieri ha illustrato le possibilità di accesso al credito per le i coop e nello specifico come queste possano coprire le quote di cofinanziamento per poter partecipare a progetti di sviluppo.
 Barbieri, infine, ha illustrato quali siano gli obiettivi della nuova politica regionale per il credito, basata sulla concessione di garanzie e sul microcredito:
«Per poter pensare ad una finanza di qualità», ha detto il direttore di Fidicoop Sardegna, «nell’attuazione delle politiche del credito è fondamentale tenere in considerazione le componenti della territorialità dei progetti e di un adeguato livello di capitalizzazione delle cooperative, anche facendo leva sul prestito ai soci».
Da: la Nuova Sardegna del 23.05.2011