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Lunedì 23 Maggio 2011 09:04
 c’è anche Malu Entu
Ambiente e territorio
Al presidio contro l’installazione Doddore Meloni e Schirru (Pd).
TRESNURAGHES
Il presidio No Radar di Ischia Ruggia, sulla costa a sud del paese della Planargia, incassa l’appoggio di nuovi sostenitori e amplia il ventaglio di forze in campo. Sta allargandosi su più fronti la battaglia ingaggiata per fermare l’installazione di uno dei radar di profondità previsti lungo la costa occidentale dell’isola.
Ieri mattina nel pianoro di Tinnias hanno portato la loro solidarietà la deputata del Pd Amalia Schirru ed i componenti del comitato che si oppone al parco eolico di S’Archittu.
Doddore Meloni e gli aderenti alla Repubblica di Malu Entu hanno invece deciso di dare concreta man forte ai componenti con una presenza fissa. Durante una affollata assemblea organizzata dagli attivisti impegnati da oltre una settimana nel sit-in permanente, il deputato Amalia Schirru ha ribadito le iniziative del Partito democratico tese, a livello nazionale e regionale, a smuovere le sedi istituzionali competenti affinchè il progetto venga rivisto. A Tinnias è arrivato anche Doddore Meloni, che ha assistito all’incontro ed è intervenuto dall’improvvisata tendopoli.
In un comunicato, il leader della Repubblica Malu Entu, oltre ad annunciare che «Da oggi i Maluentini si trovano in presidio permanente a Tresnuraghes per impedire l’installazione del radar. Determinati a mantenere la nostra presenza giorno e notte», lancia poi anche un appello:
 «A tutti gli indipendentisti e a tutti i sardi che hanno a cuore l’integrità della nostra terra, a partecipare ai presidi posti in essere dai Comitati nelle varie zone della Sardegna».
Sul fronte amministrativo - in un paese dove non sono mancate sottolineature polemiche, malgrado il fronte comune sull’argomento sancito da un ordine del giorno approvato alla unanimità nel Consiglio comunale straordinario tenuto nei giorni scorsi - «Ci stiamo adoperando in tutti i modi e nelle sedi possibili per trovare una soluzione che scongiuri la costruzione della struttura» ribadisce il primo cittadino Antonio Cinellu. Nei prossimi giorni, si apprende poi da voci di corridoio, sono attese importanti novità.
Da: La Nuova Sardegna del 23.05.2011