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L’Unione europea decide oggi il destino della Keller meccanica PDF Stampa
Martedì 24 Maggio 2011 09:50

Villacidro. Oggi potrebbe essere il giorno della svolta per la Keller Elettromeccanica.

Il piano di ristrutturazione industriale 2010-2013 presentato dall’azienda un anno fa e approvato dal ministero dello Sviluppo Economico il 24 gennaio scorso, dovrebbe avere l’ultimo assenso da parte della Comunità Europea. 

Un ok che darà via libera all’erogazione delle agevolazioni previste dal Fondo per il finanziamento degli interventi consentiti dagli “Orientamenti dell’UE sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà”.

 

 

L’Unione europea decide oggi il destino della Keller meccanica

 

 

Se arriverà l’ok verrà erogata la prima tranche degli attesi finanziamenti

 

VILLACIDRO. Oggi potrebbe essere il giorno della svolta per la Keller Elettromeccanica.
Il piano di ristrutturazione industriale 2010-2013 presentato dall’azienda un anno fa e approvato dal ministero dello Sviluppo Economico il 24 gennaio scorso, dovrebbe avere l’ultimo assenso da parte della Comunità Europea.
Un ok che darà via libera all’erogazione delle agevolazioni previste dal Fondo per il finanziamento degli interventi consentiti dagli “Orientamenti dell’UE sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà”.
Tradotto in spiccioli (si fa per dire) sarà aperto il rubinetto creditizio per un mutuo di quindici milioni di euro alla Keller. La somma sarà utilizzata per avviare la produzione di commesse già acquisite di carrozze ferroviarie, per un primo importo di circa 90 milioni, destinati a salire fino a 240. Se il mutuo è ossigeno per l’azienda, che si è trovata con tanto lavoro da fare ma zero soldi in cassa per potere dare inizio alla fase realizzativa, è altresì linfa vitale per i circa trecento dipendenti Keller in cassa integrazione, che pertanto potranno tornare in fabbrica a breve se dall’Unione Europea arriverà oggi il parere positivo che, sotto traccia, sarebbe già stato espresso.
«Il via libera definitivo all’agevolazione da parte della CE - ha spiegato Gianfranco Borghini, presidente della Keller - è un atto dovuto perchè in linea con quanto disposto dalle normative comunitarie in materia di aiuti da parte delle istituzioni governative degli stati membri». Si prevede, che l’emissione della garanzia verso Unicredit - istituto di credito in collaborazione con il quale Keller ha progettato l’intera operazione - possa aver luogo entro la metà di giugno, mentre la vera e propria erogazione del mutuo da 15 milioni di euro è attesa per fine dello stesso mese.
«Gli altri interventi aggiuntivi previsti dal piano finanziario, per un valore complessivo di circa 17 milioni e che vedono coinvolti sia direttamente i soci sia diversi istituti di credito - precisa Stefano Adrovandi, amministratore delegato della società -.
Alla fine di giugno, la Keller dovrebbe avere la disponibilità di cassa necessaria alla ripresa produttiva». «A fronte di questo sforzo congiunto - ha aggiunto Marco Serpi, direttore generale della Keller - il personale tutto sta operando con grande determinazione e senso di responsabilità per mettere in campo tutte le azioni possibili per accelerare l’iter di attivazione del piano».
La Nuova Sardegna del 24.05.2011.