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Ex cartiera: nuova paralisi operativa PDF Stampa
Martedì 24 Maggio 2011 09:53

ARBATAX. La riunione del Comitato di vigilanza sulle aree ex Cartiera, che si sarebbe dovuta tenere ieri pomeriggio, è stata rinviata a martedì 31.

Pare sia necessario cambiare lo statuto. Il nuovo rinvio della riunione di Cagliari ha causato la protesta del presidente della Provincia Ogliastra, Bruno Pilia (Api):

«Ancora una volta, ci troviamo di fronte a un rinvio della riunione del Comitato di sorveglianza.

Ci sono imprenditori che parteciparono al bando Sarind (proprietaria dei 35 ettari di aree ex Cartiera) relativo alle manifestazioni di interesse...

 

 

Nuova paralisi operativa del Comitato di vigilanza per le aree della cartiera

 

 

 

ARBATAX. La riunione del Comitato di vigilanza sulle aree ex Cartiera, che si sarebbe dovuta tenere ieri pomeriggio, è stata rinviata a martedì 31. Pare sia necessario cambiare lo statuto. Il nuovo rinvio della riunione di Cagliari ha causato la protesta del presidente della Provincia Ogliastra, Bruno Pilia (Api): «Ancora una volta, ci troviamo di fronte a un rinvio della riunione del Comitato di sorveglianza.
Ci sono imprenditori che parteciparono al bando Sarind (proprietaria dei 35 ettari di aree ex Cartiera) relativo alle manifestazioni di interesse, che non possono attendere tempi biblici per sapere se potranno insediarvisi. In totale furono 27 le manifestazioni di interesse.
Fra queste, a mio parere, ve ne sono interessanti nel settore della nautica. Vedasi la Camm, con sede a Fano». A parere di diversi esponenti politici, interessante è anche la manifestazione di interesse presentata da una società che farebbe capo all’architetto navale e designer milanee Franco Giorgetti, sempre relativa alla nautica. Il presidente Pilia rimarca: «Occorre fare presto, anche perché dobbiamo dare delle risposte in tempi strettissimi agli ex cartai e all’intero territorio ogliastrino. Le risposte devono giungere dalla Regione».
Anche il cartaro in mobilità Giorgio Serra lamenta i continui rinvii delle riunioni fissate per esaminare le 27 manifestazioni di interesse e dare una risposta alle attese di chi lavorava nella fabbrica della carta: «Chiederò subito un incontro al procuratore della Repubblica di Lanusei, Domenico Fiordalisi, perché mi pare che qualcosa non torni rispetto alle aree ex Cartiera. La Regione deve dare delle risposte subito.
Sono pronto anche a manifestazioni di grande rilevanza per cercare di attirare l’attezione su quanto non si fa. Penso che risalirò sul carro ponte in macchina continua e non scenderò fino a quando non verrà Cappellacci a dirci cosa vuole fare. Qui si ha la sensazione che si vada avanti a rinvii, per arrivare ad agosto, e poi andare tutti in ferie, rimandando le soluzioni all’autunno».


La Nuova Sardegna del 24 maggio 2011.