Home Ufficio Stampa Istituzioni, Europa, Enti Locali: Turismo, le ricette dei candidati
Istituzioni, Europa, Enti Locali: Turismo, le ricette dei candidati PDF Stampa
Martedì 24 Maggio 2011 09:55

CAGLIARI. Nel primo giorno dell’ultima settimana elettorale, i due candidati alla carica di sindaco, scelgono involontariamente lo stesso argomento, ma da due punti di vista diversi, per sottolineare come definire Cagliari una vera cittè turistica sia ancora lunga, da qualunque punto di vista la si veda: imprenditoriale o estetico.

Non c’à una critica diretta alle amministrazioni che sin qui hanno governato la cittè, ma nell’annuncio di Fantola c’à evidente la volontè di invertire la rotta sin qui intrapresa, anteponendo i fatti agli annunci...

Confronto indiretto su come rendere la città a misura di turista

 

CAGLIARI. Nel primo giorno dell’ultima settimana elettorale, i due candidati alla carica di sindaco, scelgono involontariamente lo stesso argomento, ma da due punti di vista diversi, per sottolineare come definire Cagliari una vera cittè turistica sia ancora lunga, da qualunque punto di vista la si veda: imprenditoriale o estetico.
Non c’à una critica diretta alle amministrazioni che sin qui hanno governato la cittè, ma nell’annuncio di Fantola c’à evidente la volontè di invertire la rotta sin qui intrapresa, anteponendo i fatti agli annunci.
Cosò si spiega la “delibera n.1”, dedicata a un ente di fatto pubblico, governato dalla Camera di Commercio, che sta assumendo sempre più in cittè un ruolo di potere di primo piano, soppiantando anche i tradizionali serbatoi di consenso e clientele come l’Ente Fiera: à la Sogaer, la societè di gestione dell’aeroporto di Elmas, motore di sviluppo turistico, e anche per questo oggetto di una sotterranea, e nno ancora conclusa battaglia per il potere al suo interno.
Il “premio” a Sogaer va in una direzione liberista che ben si addice alla linera di fondo della campagna di Fantola.
Cosò come va nella direzione di un coinvolgimento dei privati in una ottica di razionale e concordato intervento di riqualificazione la proposta di Zedda sul recupero di alcuni dei più belli palazzi, per giunta diversi di proprietè della stessa amministrazione, della cittè.
Dal recupero di questi immobili, afferma convinto il centrosinistra si dovrebbero ottenere diversi risultati: una Cagliari esteticamente più bella e non abbandonata al degrado, la rivalorizzazione del nostro patrimonio architettonico, nuovi spazi da destinare a case per giovani, giovani coppie e studenti a prezzi accessibili. Diretta infine la replica a Fantola.
«Non sono sufficienti gli accordi con le compagnie low-cost se Cagliari non decide cosa promuovere di sé stessa: puntiamo sulla valorizzazione del patrimonio ambientale, sull’of ferta culturale, sul rilancio del centro storico e delle attivitè commerciali e artigianali per affascinare i visitatori che arrivano in cittè per poche ore o qualche giorno e convincerli a tornare per più tempo l’anno successivo. Tutto in stretta relazione con la promozione delle bellezze e delle caratteristiche di tutta la Sardegna».
La Nuova Sardegna del 24.05.2011