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Sei pale meccaniche per la partenza del parco eolico Enel PDF Stampa
Mercoledì 25 Maggio 2011 10:01
Portovesme. Se non è l’ianugurazione dell’eolico nel Sulcis Iglesiente poco ci manca.
Già perchè ieri mattina presto sono arrivati in porto i giganescgi aerogeneratoti che dovrebbero supportare l’intero progetto, ponendo le basi per un cambio di rotta nell’approviggionamento energetico delle fabbriche del territorio.
Tutto è stato annunciato da un trasporto eccezionale effettuato ieri mattina nel porto industriale e nelle strade di Portovesme per il transito nelle banchine portuali e lungo il percorso dove saranno posizionati gli aerogeneratori dell’Enel...

Maxi operazione per il trasporto dei giganteschi aerogeneratori:
 
 
presto arriveranno anche le turbine.

 

Portovesme. Se non è l’ianugurazione dell’eolico nel Sulcis Iglesiente poco ci manca. Già perchè ieri mattina presto sono arrivati in porto i giganescgi aerogeneratoti che dovrebbero supportare l’intero progetto, ponendo le basi per un cambio di rotta nell’approviggionamento energetico delle fabbriche del territorio.
Tutto è stato annunciato da un trasporto eccezionale effettuato ieri mattina nel porto industriale e nelle strade di Portovesme per il transito nelle banchine portuali e lungo il percorso dove saranno posizionati gli aerogeneratori dell’Enel. Un’operazione che ha richiesto diverso tempo e molta attenzione.
Alle prime ore del mattino una nave speciale ha attraccato a Portovesme con i primi sei aerogeneratori che andranno a costituire il parco eolico dell’azienda elettrica. Non è stata operazione semplice: il pilone portante di ciascuna macchina è alto oltre novanta metri e le operazioni di scarico e di trasporto su terra ferma hanno comportato l’utilizzo di mezzi ad atti e d’interventi di sicurezza eccezionali.
Le eliche, che misurano 45 metri di lunghezza, hanno comportato minori problemi ma il traffico ha subito immediatamente qualche disagio.
Tutte le operazione di sbarco sono state seguite dagli uomini della capitaneria di porto di Portoscuso, da alcune imprese locali e da ditte specializzate sarde. Per alleggerire la nave si è lavorato tutto il giorno utilizzando due potenti gru messe a disposizione da un’impresa di Cagliari.
Il primo passo è stato compiuto e tra qualche giorno dovrebbe arrivare un altro carico di turbine: a questo punto dovrebbe iniziare la fase di montaggio del primo parco eolico del Sulcis Iglesiente. L’area interessata è quella che si trova al di là della zona industriale di Portovesme, direzione est, verso Carbonia-Flumentepido. Come tutte le fonti energetiche anche l’eolico presenta i suoi aspetti negativi soprattutto per la necessità di disporre di enormi quantità di terreno.
Inoltre, secondo gli esperti del settore si potrebbero verificare a causa delle pale eoliche una deviazione alla direzione del vento. Il parco eolico dell’Enel potrebbe in ogni caso fornire delle utili indicazioni sull’impatto visivo ed ambientale ma soprattutto sulla compatibilità con il territorio. Se ne riparlerà nel corso delle prossime settimane.
Intanto però la prima ricaduta, almeno dal punto di vista dell’occupazione, è positiva: decine di operai e alcune imprese ieri mattina hanno partecipato direttamente alla movimentazione delle pale e delle turbine.
 

La Nuova Sardegna del 25 Maggio 2011.