Home Ufficio Stampa Sorgono, mozione in Consiglio: Riaprite il punto nascite dell’ospedale!
Sorgono, mozione in Consiglio: Riaprite il punto nascite dell’ospedale! PDF Stampa
Venerdì 27 Maggio 2011 10:28

Sanità e affari sociali. A Sorgono una mozione del Consiglio chiede: «Riaprite il punto nascite dell’ospedale San Camillo».

 

Si tratta di un documento unitario indirizzato all'Azienda sanitaria nuorese.

 

Mocci: «Questa struttura è un riferimento per il territorio»...

SORGONO.
Una mozione unitaria per chiedere alla Asl 3 di Nuoro la riapertura del punto nascite.
 
E soprattutto il potenziamento dei servizi presso il san Camillo di Sorgono.
Perché nel territorio l’ospedale è un punto di riferimento per tanta gente e ha bisogno di essere reso fruibile ad una utenza anche maggiore. Questo il senso della mozione unitaria votata all’unanimità dal consiglio comunale il 20 maggio.
Lo precisa il sindaco Vittorio Mocci che ritiene importante il documento in quanto «scaturito dalla sintesi della proposta originaria presentata dalla minoranza alla quale la maggioranza ha ritenuto opportuno apportare delle precisazioni e contributi costruttivi con l’inserimento di alcuni punti che erano stati trascurati. Chi ha partecipato all’assemblea del 20 - dice Mocci - ha certamente capito che non si trattava più di un documento prodotto solo da una parte del consiglio, ma appunto una summa di quanto emerso dal confronto tra da maggioranza e opposizione».
Il documento iniziale, secondo il sindaco sorgonese, dopo una serie di richiami e sottolineature si chiudeva con un impegno generico per il sindaco nel farsi promotore di una vertenza territoriale. «Dopo un approfondito dibattico - aggiunge Mocci - abbiamo inserito anche gli obiettivi. Ovvero l’attivazione immediata di servizi aggiuntivi e non sostitutivi già annunciati dalla direzione aziendale di Nuoro in diversi incontri ufficiali (cervicometria, ambulatorio di colposcopia).
La fornitura per il presidio ospedaliero di ecografo per la radiologia, tavoli radiologici e sonde. Va infatti evidenziato che attualmente sono sospese le ecografie delle anche, ecografie muscolo-tendinee, ecografie tiroidee».
Il tutto in aggiunta al sostegno sui tavoli di confronto con le parti istituzionali di una proposta organizzativa riguardante il servizio di Ostetricia e Ginecologia.
«Abbiamo chiesto - conclude Mocci - la rotazione dei medici e del personale sanitario degli ospedali San Francesco di Nuoro e San Camillo di Sorgono, tutti dipendenti di un’unica azienda, in maniera tale da garantire agli operatori sanitari il mantenimento ed il consolidamento della manualità operativa che viene richiesta dalle linee guida ministeriali.
Queste sono idee comuni e non il frutto della fuga solitaria di un singolo».
Da: La Nuova Sardegna del 27 Maggio 2011.