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Cagliari, verdetto sul filo PDF Stampa
Lunedì 30 Maggio 2011 08:42

Affluenza in calo

 

 

 

Alle urne il 41,6% contro il 48,2 del primo turno Zedda e Fantola hanno votato a metà mattina, nella stessa sezione.

 

 

 

 

 È arrivato il giorno della scelta. Dopo una campagna elettorale estenuante Cagliari stasera incoronerà il suo sindaco, scegliendo tra Massimo Zedda (45,1% al primo turno) e Massimo Fantola, distaccato di circa 400 voti.

 

L'affluenza alle urne, alle 22 di ieri, è stata registrata in calo rispetto al primo turno (il 41,6 contro il 48,2 di quindici giorni fa), quando si è votato anche per il referendum regionale sul nucleare.

 

 

È simile rispetto a quella delle comunali 2006 (quando Emilio Floris vinse al primo turno e alle 22 di domenica votò il 43,69 per cento) mentre non c'è stato il crollo registrato su Cagliari al ballottaggio delle provinciali 2010, quando ai seggi andò appena il 14 per cento degli elettori.

 

L'ANALISI

 

 

Com'è normale, nel quartier generale dei due candidati (in via Puccini quello di Zedda, in via Sonnino quello di Fantola) ci si è attardati in analisi sull'affluenza, cercando di interpretare chi possa aver danneggiato il fisiologico calo di votanti.

 

 

C'è chi parla del venir meno dell'effetto-traino del referendum regionale sul nucleare (molto sentito, in maniera trasversale, come è emerso dal plebiscito a favore dei Sì) e chi sostiene che molti degli elettori che al primo turno hanno esercitato il voto disgiunto al ballottaggio possano aver scelto di disertare i seggi.

 

 

Così come sarà da analizzare il comportamento delle sette coalizioni perdenti al primo turno, che tutte assieme rappresentavano circa il 10 per cento dell'elettorato.

 

 

La verità è che fare un'analisi attendibile è difficile, in questa fase. E per commentare i flussi di voto occorrerà attendere, come al solito, i risultati definitivi. SEGNALAZIONI La caccia al voto, ancorché vietata a urne aperte, è continuata per l'intera giornata di ieri. I sostenitori di Zedda si sono lamentati per un sms fatto circolare da qualche esponente di centrodestra, anche se loro stessi hanno continuato per l'intera giornata a fare proselitismo su Facebook. Episodi che fanno colore ma che difficilmente sono in grado di influire sul voto.

 

 

Non sono mancate anche le lamentele per i tentativi di “moral suasion” che qualche candidato avrebbe tentato nei confronti di alcuni elettori. Non mancano, poi, le solite segnalazioni anonime su denunce di corruzione spicciola o di utilizzo di telefonini per fotografare le schede durante le operazioni di voto. Episodi che non trovano, per ora, conferme ufficiali.

 

I CANDIDATI

 

 

Hanno votato entrambi nel solito seggio del centro storico, a metà mattina. Attorno alle 10.30 Massimo Fantola, accompagnato dalla moglie Mariangela, un'ora più tardi Massimo Zedda.

 

 

Entrambi, con un sorriso tirato dalla stanchezza e dalla tensione, hanno scherzando col presidente di seggio Michele Fioraso e si sono offerti agli scatti dei fotografi e alle riprese delle televisioni.

 

 

Poi tutti nelle sedi elettorali, a contatto con la frande famiglia di volontari che da un mese e mezzo li accompagna nella grande avventura della campagna elettorale. Nel primo pomeriggio di oggi, alle 15, la chiusura dei seggi e l'inizio delle operazioni di spoglio. Alle 18, al più tardi, si saprà il nome del nuovo sindaco.

 

Lo spoglio in diretta su www.unionesarda.it e nelle edizioni straordinarie del Tg di Videolina, a partire dalle 17.

 

 

 

L'Unione Sarda, 30.05.2011.