Home Ufficio Stampa Un giorno nella foresta più bella
Un giorno nella foresta più bella PDF Stampa
Lunedì 30 Maggio 2011 00:00

Iglesias. Verde e solidarietà per una giornata tutta dedicata all’ambiente che ha fatto registrare numeri da record.

Dalle prime ore del mattino in centinaia hanno preso la strada del parco del Marganai, uno dei gioielli del territorio, preso d’assalto per la seconda giornata della rassegna regionale “Foreste Aperte”, curata dall’Ente Foreste della Regione in collaborazione con il Parco Geominerario, associazioni ed espositori, che hanno contribuito alla buona riuscita di un’evento da ripetere.

Un successo annunciato...

 

 

Ambiente e territorio: Un giorno nella foresta più bella

 


Alla scoperta di un territorio «nuovo»: fare turismo diverso si può.

 

Successo annunciato la manifestazione organizzata a Marganai: record di presenze e iniziative.
IGLESIAS. Verde e solidarietà per una giornata tutta dedicata all’ambiente che ha fatto registrare numeri da record. Dalle prime ore del mattino in centinaia hanno preso la strada del parco del Marganai, uno dei gioielli del territorio, preso d’assalto per la seconda giornata della rassegna regionale “Foreste Aperte”, curata dall’Ente Foreste della Regione in collaborazione con il Parco Geominerario, associazioni ed espositori, che hanno contribuito alla buona riuscita di un’evento da ripetere. Un successo annunciato.
Di buon mattino, il flusso di auto in salita verso la frazione iglesiente di San Benedetto e l’accesso al parco del Marganai era già straordinario ed è continuato sino a tarda sera, grazie anche ad una ottima organizzazione e alle gestione dei servizi navetta in fuoristrada.
Da sottolinerare semmai ce ne fosse bisogno la partecipazione e la cortesia degli uomini della forestale. Al secondo appuntamento di “Foreste Aperte” era abbinata inoltre la raccolta fondi per Telethon “Walk of Life”, seguita dal personale del Parco Geominerario, che ha aderito all’iniziativa nazionale di Federparchi, proponendo simpatici gadget ed un sacchetto- colazione il cui ricavato è andato alla ricerca scientifica.
L’aria tersa e la bella giornata di sole hanno esaltato la spettacolare natura dell’area del Marganai, ricca di vegetazione, fauna, sentieri, punti di ristoro ed osservazione, curati con premura dall’Ente Foreste. Che ha presentato al pubblico una serie di iniziative per tutti i gusti e le età, seguite con interesse da grandi e piccini.
Tiro con l’arco, passeggiate a cavallo, arrampicata libera, disegni all’aperto, camminata nordica, corso di fotografia, escursioni a piedi ed in mountain bike sono solo alcune delle attività programmate per conoscere da vicino la natura della propria terra e viverla in maniera ecosostenibile. Una giornata con e dentro la batura dunque. In questo senso, nello stand della Forestale sono stati presentati esemplari tassidermizzati di animali comuni e rari che frequentano le aree montane e boschive sarde, ma anche le specie del giardino botanico Linasia, o l’intenso lavoro delle api nei “laboratori del miele”.
L’opera umana si è manifestata nelle degustazioni di prodotti tipici locali e l’educazione all’alimentazione (a cura di slow food), nei laboratori creativi e di sensibilizzazione ambientale, nelle esposizioni agroalimentari e artigianali dell’entroterra. “Foreste Aperte”, la cui terza tappa si terrà domenica sui monti dei Sette Fratelli, ha dimostrato come sia possibile ed auspicato, in Sardegna, uno sviluppo turistico lontano dal mare:
se si riuscirà ad incentivare la visita a dei contesti naturali incantevoli, spesso ignorati dal grande pubblico vacanziero e dagli stessi residenti isolani.
La Nuova Sardegna del 31.05.2011