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Il catasto fabbricati sempre più telematico PDF Stampa
Mercoledì 04 Agosto 2010 13:41

I documenti in formato pdf con le immagini delle planimetrie e degli stradari


Catasto fabbricati sempre più telematico. Documenti in formato .pdf recanti anche le immagini delle schede planimetriche, stradari certificati da utilizzare per l'inserimento degli indirizzi degli immobili, nuovi metodi di stima della rendita. Sono queste le novità principali della procedura Docfa 4, utilizzabile da ieri per la dichiarazione degli immobili al catasto edilizio urbano. L'operatività del nuovo sistema, approvato con provvedimento del direttore dell'Agenzia del territorio del 15 ottobre 2009, è tuttavia graduale: per agevolare i professionisti, fino al 30 marzo 2010 sarà consentita ancora la presentazione di documenti di aggiornamento prodotti con la versione precedente della procedura (3.0). Tra le altre novità della nuova versione del software, precisa una nota del Territorio, c'è anche la possibilità per il professionista abilitato di adottare un nuovo procedimento per attribuire la rendita catastale. Si tratta di una stima effettuata attraverso il cosiddetto “metodo diretto”, che si basa sull'analisi della redditività ritraibile dall'immobile, riguardante il biennio economico di riferimento. Pregeo. L'allargamento delle infrastrutture telematiche riguarda anche il catasto terreni. L'Agenzia del territorio, con la circolare n. 3 del 2009, ha infatti fornito le disposizioni operative per la gestione degli atti di aggiornamento cartografico predisposti con l'ausilio della procedura Pregeo 10. Quest'ultima, approvata con provvedimento del 1° ottobre 2009, sarà obbligatoria a partire dal 1° giugno 2010 (si veda ItaliaOggi del 3 ottobre scorso), data fino alla quale sarà comunque possibile presentare atti di aggiornamento redatti mediante Pregeo 9. Tra le novità della procedura, che punta a migliorare la trasparenza, velocizzare i tempi e ridurre al minimo gli errori, c'è il totale automatismo dei controlli sulle operazioni topo-cartografiche e censuarie. Tutte le tipologie di atti di aggiornamento, infatti, saranno vagliate dalla procedura stessa, sia a livello formale sia sostanziale. Le verifiche, precisa la circolare, sono stati implementate in maniera completa sia nella versione della procedura a disposizione dell'Ufficio, sia in quella a disposizione dei tecnici professionisti



L'articolo di Valerio Stroppa pubblicato da Italia Oggi è inserito nella Rassegna Stampa presente nell'area Ufficio Stampa.