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La nave Tirrenia PDF Stampa
Venerdì 03 Giugno 2011 13:26

lascia a terra gli scolari

 

 


Nave in avaria a Napoli, 7 bimbi e 10 adulti costretti a prolungare la gita

 

 

 


Tirrenia colpisce ancora. Stavolta a fare le spese della scarsa affidabilità delle navi della compagnia napoletana, è stata una scolaresca di Armungia - sette bambini tra i 3 e i 13 anni accompagnati da dieci adulti - costretta a ritardare di 24 ore il ritorno a casa per un'avaria al traghetto che sarebbe dovuto salpare martedì da Napoli.

 

 

La comitiva si era imbarcata il 27 maggio da Cagliari, destinazione Civitavecchia. Poi il trasferimento in pullman in Campania. Rientro previsto con la nave in partenza alle 18,30 di martedì da Napoli.

 

 

«Arrivati in porto - spiega Agnese Schirru, della coop sociale “Il vecchio e il bambino” che ha organizzato la gita - abbiamo però scoperto che il traghetto Toscana aveva un'avaria. Il personale Tirrenia ci ha detto che avevano avvisato la nostra agenzia di viaggio, la Decibel di Cagliari, ma questi ultimi hanno replicato che non era vero.

 

E comunque Tirrenia non ci ha fornito alcuna assistenza, ci hanno letteralmente mollato».

 

Unica concessione il cambio di biglietto per il giorno dopo con la nave in partenza da Civitavecchia alle 19.

 

«Abbiamo passato la notte in hotel - conclude Schirru - e solo grazie all'aiuto di alcuni amici napoletani abbiamo trovato un pullman per arrivare a Civitavecchia, un fuoriprogramma che ci è costato 1200 euro».

 

L'Unione Sarda 3.06.2011