Home Corte dei Conti PARERE 31/2011 - ART. 6, CO. 3. D.L. 78/2010 RIDUZIONE AUTOMATICA DEI COMPENSI, INDENNITA' GETTONI, RETRIBUZIONI AI COMPONENTI ORGANI DI INDIRIZZO, DIREZIONE, CONTROLLO, ETC. - REVISORI DEI CONTI
PARERE 31/2011 - ART. 6, CO. 3. D.L. 78/2010 RIDUZIONE AUTOMATICA DEI COMPENSI, INDENNITA' GETTONI, RETRIBUZIONI AI COMPONENTI ORGANI DI INDIRIZZO, DIREZIONE, CONTROLLO, ETC. - REVISORI DEI CONTI PDF Stampa

La Corte dei Conti, Sezione del Controllo per la Regione Autonoma della Sardegna, con deliberazione n. 31 del 2011, si pronuncia sui compensi spettanti ai componenti del Collegio dei revisori.

L’art. 6, comma 3, del D.L. 78 del 2010, convertito in legge 122 del 2010 prevede che :

“Fermo restando quanto previsto dall'art. l comma 58 della legge 23 dicembre 2005 n. 266, a decorrere dal 1° gennaio 2011 le indennità, i compensi, i gettoni, le retribuzioni o le altre utilità comunque denominate, corrisposti dalle pubbliche amministrazioni di cui al comma 3 dell'articolo 1 della legge 31 dicembre 2009 n.196, incluse le autorità indipendenti, ai componenti di organi di indirizzo, direzione e controllo, consigli di amministrazione e organi collegiali comunque denominati ed ai titolari di incarichi di qualsiasi tipo, sono automaticamente ridotte del 10 per cento rispetto agli importi risultanti alla data del 30 aprile 2010. Sino al 31 dicembre 2013, gli emolumenti di cui al presente comma non possono superare gli importi risultanti alla data del 30 aprile 2010, come ridotti ai sensi del presente comma” (omissis).

Premesso che la disposizione in commento si applica anche ai Comuni ed alle Provincie, in quanto pubbliche amministrazioni, e che il meccanismo generale ed automatico di riduzione dei compensi precedentemente erogati si applica senza eccezioni ai componenti di organi collegiali e ai titolari di incarichi di qualsiasi tipo, essa deve trovare applicazione anche con riguardo ai componenti del Collegio dei revisori.

Né a tale soluzione può ostare il fatto, del tutto accidentale, che il Comune o la Provincia abbia scelto di non corrispondere le maggiorazioni di cui all’art. 1, comma 1, del decreto del ministero dell’interno in data 20 maggio 2005.