Home Corte dei Conti PARERE 41/2011 Possibilità di espletare la procedura delle progressioni orizzontali
PARERE 41/2011 Possibilità di espletare la procedura delle progressioni orizzontali PDF Stampa

Con deliberazione n. 41 del 2011 la Corte dei Conti ha chiarito a quali condizioni gli enti locali possano procedere alle procedure per le progressioni orizzontali.

In particolare, la richiesta di parere aveva ad oggetto la possibilità di dar corso alle progressioni orizzontali nel caso in cui la retribuzione del 2010 del singolo dipendente non venga superata, tenendo conto anche di quanto percepito in tale anno a titolo di retribuzione accessoria per la produttività.

La Corte, dopo avere premesso che la richiesta difetta dei requisiti della generalità ed astrattezza, ricorda comunque quelli che sono i principi generali in materia.

La materia è regolata dalla disciplina del DLgs 150 del 2009, agli articoli 22 e 23. Il decreto prevede altresì l’obbligo per le Regioni a Statuto speciale e gli enti locali di adeguamento ai principi della riforma e per i CCNL e integrativi di uniformarsi ai precetti normativi.

Le condizioni in presenza delle quali potrà precedersi a progressioni orizzontai sono dunque:

-         la selettività, limitandosi quindi l’avanzamento economico ad una quota di dipendenti che abbiano individualmente sviluppato le competenze professionali;

-         il funzionamento di un sistema di rilevazione e valutazione dei risultati;

-         il finanziamento degli incrementi stipendiali a carico delle risorse disponibili per la contrattazione integrativa.

In ogni caso, si precisa, si deve salvaguardare il rispetto dei limiti di contenimento della spesa per il personale (art. 1 comma 562 e 557 legge 296 del 2006, come modificata dalla legge 122/2010).

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Giugno 2011 07:22