Home Ufficio Stampa Trasporti e infrastrutture: «Paralizzeremo tutti i voli»
Trasporti e infrastrutture: «Paralizzeremo tutti i voli» PDF Stampa
Domenica 12 Giugno 2011 10:59
In guerra tutti i tecnici informatici e i centralinisti.
Sono appena in dieci, ma la loro protesta rischia di avere lo stesso effetto di una paralisi anche per un colosso come Meridiana.
I tecnici informatici della compagnia annunciano una guerra durissima e il blocco di tutti i computer basterebbe per mandare in tilt i collegamenti.
La mobilitazione, innescata dalla cessione segreta del comparto informatico a una società francese, potrebbe essere un colpo durissimo per l'organizzazione dei collegamenti all'inizio della stagione turistica.
IL TERREMOTO
L'estate sarà molto calda: la notizia degli accordi segreti, pubblicata ieri da L'Unione Sarda , ha provocato un terremoto.
La cessione, infatti, riguarda anche il call center dove lavorano in 128. La gestione del centralino è stata affidata alla “Blu Call” che ha già inviato a Olbia alcuni esperti per verificare il funzionamento degli apparati.
I sindacati, però, di questi accordi non sapevano nulla. Il pacchetto riguarda anche i servizi Pay Roll (buste paga) e Revenue Accounting (pagamento biglietti) che andrebbero rispetivamente alle società Northgate Arinso e Opera 21.
LE REAZIONI
La Cisl regionale chiede l'intervento della Regione: «Il presidente Cappellacci - scrive il segretario regionale, Giovanni Matta - deve convocare i vertici della compagnia per evitare che vengano cedute a società estere le attività». Duro il senatore del Pd, Gian Piero Scanu : «Continua l'operazione di demolizione di Meridiana per preparare la pietanza da offrire ad Alitalia».
Fa eco il deputato Giulio Calvisi : «Ora abbiamo la prova che si vuole distruggere la sardità di Meridiana.
Anomalo che facciano tutto senza coinvolgere Regione e sindacato».
SINDACO E PRINCIPE
Si sono sentiti tre giorni fa e hanno preso un impegno: incontrarsi per discutere del futuro di Meridiana.
«Insieme ai rappresentanti dei lavoratori parleremo dei progetti per il salvataggio della compagnia - ammette Gianni Giovannelli - Nelle prossime settimane il principe tornerà in Gallura e in quell'occasione ci incontreremo». I sindacati esultano: «Il principe - dice Fabrizio Contino dell'Anpav - è la nostra unica speranza. Solo lui tiene davvero alla compagnia».
GLI INCONTRI
La convocazione, quella che i sindacati aspettavano da troppe settimane, è arrivata mercoledì notte.
Si inizia oggi e fino a mercoledì proseguirà il confronto con i rappresentanti dei lavoratori. Si discuterà del licenziamento di quasi mille lavoratori, tra piloti, assistenti di volo e meccanici.
«Finalmente hanno fatto una mossa, ma ci è voluto l'intervento del principe - commenta Marco Bardini della Uil - È singolare che un'azienda con 900 dipendenti in esubero faccia passare tanto tempo prima di prendere una decisione».
L'Unione Sarda del 10.06.2011