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Lunedì 13 Giugno 2011 09:43

La Regione sia chiara sui radar

 

 

I comitati sperano nell’incontro di martedì

 

 

Tresnuraghes. I comitati No Radar di Ischia Ruggia, Capo Pecora, Capo Sperone e Argentiera riuniti in assemblea sabato sera nel pianoro di Ischia, chiedono la presenza di una loro delegazione all’incontro fissato per martedì a Cagliari, tra i sindaci di Tresnuraghes, Sassari, Sant’Antioco e Fluminimaggiore e il presidente della Regione Ugo Cappellacci.

 

 

Intanto il Comune di Tresnuraghes ha presentato un ricorso al Tar.

 

«L’assemblea - riferisce dal comitato di Tresnuraghes Claudia Unali - ha esaminato e discusso gli aspetti legali e della mobilitazione».

 

 

Gli attivisti, che da settimane hanno organizzato sit-in permanenti vicino ai siti individuati per la sistemazione di radar di profondità, accolgono «con soddisfazione la notizia dell’incontro di martedì, anche se arriva dopo l’assordante silenzio di un mese».

 

Mentre la riunione sarà in corso, ci sarà un sit-in di protesta. In riferimento alle eventuali irregolarità formali presenti nei progetti, «si chiede ai Comuni di procedere rapidamente nelle vie legali per impugnare le autorizzazioni».

 

 

Punto sul quale l’amministrazione civica di Tresnuraghes si è già mossa con un ricorso al Tar, come precisa il sindaco Antonio Cinellu. La mobilitazione dei comitati No Radar prosegue, anche con la preparazione “Di un giornale informativo”. Ancora una volta si guarda con attenzione a Cagliari.

 

 

 «Sperando questa volta, anche dopo la esplicita presa di posizione dell’assessore Oscar Cherchi, espressa durante l’incontro a Tinnias due settimane fa - commenta Antonio Cinellu - che la Giunta regionale prenda una chiara e decisa posizione perchè gli impianti non vengano realizzati in aree civili».

 

 

 

La Nuova Sardegna del 13 Giugno 2011.