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Addio a Romano Comincioli PDF Stampa
Mercoledì 15 Giugno 2011 08:29

L'ultimo saluto degli amici sardi

Roma. Saggio, leale, pragmatico. Era tutto questo “zio” Romano per i suoi delfini sardi del Pdl.
Proprio nella sua Isola, «casa mia» (come amava definirla), il questore del Senato Comincioli aveva iniziato la sua avventura politica nel '94 come primo coordinatore della neonata Forza Italia, per diventare nel 2010 supervisore del Pdl.
PILI

Malinconia e dispiacere animano le parole di Mauro Pili, parlamentare del Pdl: «Con Romano Comincioli scompare un vero amico della Sardegna, che ha condiviso fino in fondo le sofferenze della nostra terra.
Per molti di noi è stato un punto di riferimento per doti umane non comuni».
CICU

«Stare con lui era un po' come stare in famiglia», dice senza trattenere la commozione Salvatore Cicu, deputato Pdl: «Amava fumare. E quando la cenere volava sulla sua giacca, gliela spazzavo via con affetto e lo sgridavo perché fumava troppo».
MASSIDDA

«Era un amico e un ottimo mediatore politico». Piergiorgio Massidda, senatore Pdl, ne esalta le virtù professionali: «Gli avversari non l'hanno mai attaccato ed era amato sia nel centrodestra che dall'opposizione».
DELOGU
«Non mi conosceva, ci incontrammo per caso in un ristorante», racconta il coordinatore uscente del Pdl Mariano Delogu: «Un paio di battute e disse a Gianfranco Anedda (An) “Sì, va bene Delogu come candidato sindaco per Cagliari“».
CONTINI

Parere condiviso dal sindaco di Quartu Sant'Elena, Mauro Contini: «Mi chiamava affettuosamente “Guasto”.
Ascoltava tutti e per me era un secondo padre».
LIPPI
«Un uomo sincero. Grazie a lui ho avuto il privilegio di far politica», sottolinea l'ex consigliere regionale del Pdl, Francesco Lippi.
PISANU
È addolorato Beppe Pisanu, presidente della Commissione Antimafia, che ricorda il primo incontro con Comincioli, in Sardegna: «Era il '94, Romano fu invitato a preparare le liste alle elezioni politiche e gettare le basi di FI nella nostra Isola.
Avevamo mentalità ed esperienze diverse, ma si è sempre comportato con lealtà, buonsenso e amicizia».
Da: L'Unione Sarda del 15.06.2011.