Home Ufficio Stampa Trasporti e infrastrutture: Niente fondi regionali: chiusi 60 cantieri
Trasporti e infrastrutture: Niente fondi regionali: chiusi 60 cantieri PDF Stampa
Venerdì 17 Giugno 2011 09:41

Sessanta cantieri per la realizzazione di opere pubbliche appaltate dalla Provincia di Nuoro, tutti in corso d'opera, saranno chiusi nei prossimi giorni.

Altri venti, che potevano essere aperti in brevissimo tempo, rimarranno chiusi.
Tra Siniscola, Bitti, Torpè, Meana Sardo, Irgoli, Orosei, Macomer, ottocento lavoratori corrono dunque il rischio di perdere il posto di lavoro. Il presidente Roberto Deriu ha denunciato il mancato accreditamento alla Provincia di 3 milioni e 200 mila euro da parte della Regione.
Sono queste le "cifre ribadite nell'incontro con i sindaci, chiamati ad analizzare la situazione" afferma L'Unione Sarda del 17 Giugno 2011.
«Attendiamo risposte - ha detto Deriu - che però non arrivano. Siamo costretti a bloccare tutti i cantieri perché non possiamo pagare quanto dovuto alle imprese». Durante la riunione è stato evidenziato il fatto che i problemi nascono dal rispetto del patto di stabilità e dal fatto che ogni livello di governo tenta il rispetto del proprio patto, lasciando incancrenire i problemi che derivano.
A ciò si aggiunge, è stato ribadito, il fatto che Stato e Regione decidono di non trasferire le risorse senza preavviso, lasciando così agli altri enti l'imbarazzo di risolvere i problemi. Il presidente della Provincia e i sindaci del territorio hanno concordato sul fatto che la soluzione del problema rappresenta una priorità per il territorio che non può perdere ulteriori 800 posti di lavoro e mandare in crisi, spesso irreversibile, una ventina di imprese. Il problema sarà analizzato nel dettaglio il 24 giugno, durante l'incontro al quale sono state invitate le imprese interessate nei cantieri, le organizzazioni sindacali e di categoria e i sindaci della Provincia.
Fonte: L'Unione Sarda del 17.06.2011.