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Pula, chiusa la base elicotteri PDF Stampa
Martedì 21 Giugno 2011 08:58
in un terreno artigianale
 
 
Trasferito a Villasalto il velivolo della Protezione civile
 
 
 
Per ora la base resta chiusa. E deserta resta anche la pista d'atterraggio degli elicotteri. Il velivolo della Protezione civile, di stanza da anni a Pula, in un terreno dell'area artigianale che il Comune aveva concesso al Corpo forestale (era il giugno del 2008 quando venne posata la prima pietra) per costruire la nuova sede dei ranger, è stato dirottato a Villasalto e lì resterà almeno fino a quando la struttura pulese non verrà riaperta.
Avverrà soltanto dopo il collaudo dell'edificio e dell'eliporto, visto che la nuova stazione dei ranger qualche problema l'aveva evidenziato eccome dopo la fine dei lavori.
Di fatto, il terreno su cui era stata innalzata, era risultato più in basso rispetto alla vicinissima strada statale Sulcitana. Un dislivello che aveva causato, ripetutamente, in caso di piogge abbondanti, il suo allagamento.
SBARRAT
 Insomma, inagibile. Ed è per questo che ancora oggi, a distanza di poco più di due anni dall'inaugurazione, che la “casa dei ranger” resta chiusa a doppia mandata. Del collaudo per ottenere l'agibilità non c'è traccia. Per questo, nonostante l'apertura decisa la scorsa estate per fronteggiare l'emergenza, oggi il problema si ripropone. Con la stagione degli incendi di fatto cominciata con i roghi di questi giorni, Pula e l'intero territorio della costa sud-occidentale resta sguarnito del “suo” elicottero, spedito nel Gerrei.
LA PROTESTA
 «La mancata apertura della sede forestale - dice il sindaco di Pula, Walter Cabasino - sta creando una serie di problemi a catena. Intanto il nostro territorio, dove in caso di incendi si rischia non soltanto di mettere in pericolo un patrimonio boschivo enorme ma anche la vita di migliaia di persone che abitano a Santa Margherita e Chia, non può fare a meno di una struttura come la nuova base dei ranger che abbiamo chiesto con forza e per la quale abbiamo concesso il diritto di superficie al Corpo forestale.
Attualmente la stazione è ospite nei nostri caseggiati di Santa Vittoria, ma questi edifici ci servono urgentemente perché dovranno diventare il centro direzionale del nascente Bioparco».
Tutti motivi urgenti che hanno costretto Cabasino a rivolgersi al Governatore Ugo Cappellacci, all'assessore all'Ambiente Giorgio Oppi e al direttore del Corpo forestale Delfo Poddighe per poter avere risposte immediate sul mancato funzionamento della nuova sede dei ranger di via Masenti.
L'ATTESA
Non resta che attendere le risposte della Regione, dunque, per capire se veramente, quest'estate, Capoterra, Pula, Sarroch, Villa San Pietro, Domus de Maria e Teulada debbano rinunciare all'elicottero della Protezione civile e far affidamento su quello di stanza a Marganai, oppure se in questi prossimi giorni la nuova sede costruita in via Masenti posa essere finalmente collaudata, così da poter, ospiterà i ranger, e poi la base dell'elicottero antincendio della Protezione civile.
«Con una speranza, come d'altra parte era stato chiesto con forza dai consiglieri comunali al momento dell'approvazione della delibera sulla concessione del terreno: che la base diventi una postazione stabile della protezione civile», ricorda il sindaco di Pula. Intorno ai caseggiati della Forestale, intanto, l'erba cresce alta. Secca. Insidiosa. Una bomba ad orologeria in piena campagna antincendi.
L'Unione Sarda del 21 Giugno 2011.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Giugno 2011 08:23