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Continuità territoriale in Sardegna PDF Stampa
Giovedì 23 Giugno 2011 00:00
Quattro mozioni alla Camera.
Si, ben quattro mozioni sono arrivate ieri nell’aula della Camera sui problemi dei collegamenti marittimi della Sardegna e sulla continuità territoriale. La prima è quella presentata da Calvisi, Marrocu, Melis, Pes, Schirru e altri deputati del Pd che chiedono un impegno al governo sia sulla «continuità marittima» che su procedure favorevoli ai sardi nella privatizzazione della Tirrenia.
CAGLIARI. Ben quattro mozioni sono arrivate ieri nell’aula della Camera sui problemi dei collegamenti marittimi della Sardegna e sulla continuità territoriale. La prima è quella presentata da Calvisi, Marrocu, Melis, Pes, Schirru e altri deputati del Pd che chiedono un impegno al governo sia sulla «continuità marittima» che su procedure favorevoli ai sardi nella privatizzazione della Tirrenia.
Anche i deputati sardi di maggioranza hanno presentato una loro mozione sugli stessi temi.
Il centrodestra insiste sulla necessità di eliminare «il doppio regime residenti-non residenti che risulta anacronistico e non rispettoso del principio di uguaglianza». È questa la mozione presentata per prima, il 4 maggio, e che porta la firma di Pili, Murgia, Nizzi e altri parlamentari del Pdl. Le ultime due presentate sono quelle di Mereu e altri (Udc) e di Palomba e altri (Idv).
Mereu insiste nel chiedere l’intervento del garante della concorrenza sull’incredibile aumento delle tariffe, mentre Palomba sottolinea l’importanza di evitare che la vendita della Tirrenia rafforzi di fatto un regime di monopolio. Oggi, forse, il voto.
La Nuova Sardegna del 23.06.2011