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Abbanoa, è tensione dopo i 50 milioni stanziati dal Consiglio PDF Stampa
Lunedì 27 Giugno 2011 12:21

Abbanoa, è tensione dopo i 50 milioni stanziati dal Consiglio.

Non si placano le polemiche su Abbanoa dopo lo stanziamento di 50 milioni nel collegato alla Finanziaria
destinati a coprire una parte (circa un quarto) del buco di bilancio del gestore idrico.
LE CRITICHE DI DERIU
Per Roberto Deriu, presidente della Provincia di Nuoro e promotore del movimento Liberiamo l'acqua la decisione del Consiglio regionale rappresenta «un altro inutile sacrificio al vorace idromostro».
La battaglia, «è per ottenere la riforma strutturale del servizio idrico in Sardegna, riportando la gestione ai Comuni e determinando una nuova dimensione del territorio assegnato ad Abbanoa».
La spiegazione è che «l'attuale ambito regionale non è per niente ottimale e produce il disastro economico che ora è sotto gli occhi di tutti».
LA REPLICA DEL PDL
Non si fa attendere la replica alle parole di Deriu. «Il presidente della Provincia di Nuoro non perde occasione per fare demagogia su Abbanoa», sottolineano dal Pdl i consiglieri regionali Pietro Pittalis e Silvestro Ladu e il deputato Bruno Murgia. «La miopia non gli permette di capire che questo stanziamento consente ad Abbanoa di dare una prima risposta alle sollecitazioni per i pagamenti agli utenti». E poi, «senza i 50 milioni, Abbanoa sarebbe costretta a licenziare i dipendenti».
PROGRAMMA ENAS
La Giunta ha approvato (su proposta dell'assessore ai Lavori pubblici Sebastiano Sannitu) il programma di spesa degli interventi dell'Ente acque Sardegna pari a 7,5 milioni di euro. Si tratta del finanziamento di 15 opere di riassetto del sistema idrico «finalizzate a migliorarne l'efficienza e la sostenibilità».
Con la delibera, spiega una nota dell'assessorato, «sono autorizzati i lavori nelle dighe e negli impianti del Temo-Cuga-Bidighinzu-Coghinas, Liscia, Posada-Cedrino, Ogliastra, nel sistema Flumendosa-Campidano e Sulcis».
Il programma prevede «la riqualificazione di centraline e circuiti oleodinamici, di impianti elettromeccanici ed elettrici, la sostituzione di tubazioni e saracinesche e impermeabilizzazioni in diverse dighe, acquedotti e canali in tutta l'isola».
l'Unione Sarda 27 Giugno 2011.